Emerge la lista del periodo chiuso del fondo misterioso: chi sono gli investitori?
Secondo il rapporto MASAK contenuto nel fascicolo d'indagine, il 99,38% del fondo TLY era sotto il controllo delle società Tera prima dell'ingresso nel TEFAS.
12punto
Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul su operazioni irregolari nei mercati finanziari, i dettagli sulla struttura degli investitori del fondo Tera TLY, gestito da Tera Portföy, prima della sua apertura al TEFAS, sono stati chiariti dal rapporto MASAK inserito nel fascicolo.
Secondo il rapporto datato 31 dicembre 2024, nel periodo di chiusura del fondo non erano presenti 12 investitori, come si vociferava nell'opinione pubblica, bensì 11. Nel rapporto viene indicato che il 99,38% delle quote del fondo era sotto il controllo delle società Tera.
Di conseguenza, Tera Yatırım Menkul Değerler A.Ş. risulta detenere il 76,20% del fondo, mentre Tera Portföy Yönetimi A.Ş. ne detiene il 23,18%. La quota totale di nove persone fisiche è stata registrata come pari allo 0,62%.
DISTRIBUZIONE DELLE QUOTE NEL RAPPORTO
| Investitore | Quota percentuale |
|---|---|
| Tera Yatırım Menkul Değerler A.Ş. | 76,20% |
| Tera Portföy Yönetimi A.Ş. | 23,18% |
| İhsan Çimen | 0,15% |
| Dilara Tezmen | 0,14% |
| Ümit Aydın | 0,12% |
| Sinan Tezmen | 0,07% |
| Uğur Sungar | 0,05% |
| Ali Yürüdü | 0,04% |
| Türker Vancı | 0,04% |
| Akif Dağdelen | 0,00% |
| Ethem Umut Beytorun | 0,00% |
Il rapporto riporta inoltre che, per conto di Tera Portföy Yönetimi A.Ş., era presente un saldo di 2 milioni 920 mila 391 lire presso il fondo.
Nell'ambito delle verifiche del Consiglio dei Mercati dei Capitali (SPK), sono state inflitte sanzioni amministrative pecuniarie ad alcune società e revisori a causa di non conformità alle normative nei processi di rendicontazione finanziaria e revisione. Sono state comminate multe di 153 mila 708 TL a Özen Taşınmaz Değerleme ve Danışmanlık A.Ş. e di 91 mila 883 TL ad Ata Uluslararası Bağımsız Denetim ve SMMM A.Ş.
Nell'ambito delle decisioni dello SPK, è stata inflitta una sanzione amministrativa di 61 mila 922 TL al socio revisore capo Seyfettin Erol e di 30 mila 961 TL ad Ali Yürüdü. È emerso che Ali Yürüdü figurava anche tra gli investitori del periodo di chiusura del fondo TLY.
Prosegue anche il procedimento relativo al sistema di fondi chiusi di Pusula Holding, che costituisce un altro filone dell'indagine. È stato riferito che il gruppo di 12 persone, che si ritiene abbia operato prima del TEFAS, è sotto la lente d'ingrandimento e che, nella terza ondata di operazioni del 25 settembre, sono stati arrestati Fatmagül Lafçı, Necmettin Enes Töbü, Engin Geylan, Niyazi Derindağ, Hacı Bayram Adıyaman e Yunus Caf.
È stato comunicato che il presidente del consiglio di amministrazione di Pusula Holding, Serdar Turhan, e il presidente di Pusula Portföy, Muhammet Yarız, citati nel fascicolo, sono in stato di fermo, mentre Selay Turhan İnce e Mehmet Salih Turhan risultano ricercati. È stato inoltre precisato che i processi di controllo giudiziario e le indagini riguardanti Ahmet Özcan e Mustafa Bor sono in corso.