Dopo la decisione sui tassi della Banca Centrale, il rialzo in borsa si avvicina al 2%
In seguito alla decisione sui tassi di interesse della Banca Centrale della Repubblica di Turchia (TCMB), l'indice BIST 100 si avvicina a un rialzo del 2%, mentre l'indice bancario guida la crescita, sostenuto anche dal calo del premio al rischio di credito (CDS) a 5 anni della Turchia, sceso ai minimi degli ultimi 4 anni.
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Il Comitato di Politica Monetaria (PPK) della TCMB ha mantenuto invariato il tasso di riferimento, ovvero il tasso sulle operazioni di pronti contro termine a una settimana, al 50%.
Nel comunicato del PPK si legge: "Mentre l'inflazione dei beni di base continua a mantenersi su livelli bassi con un aumento limitato, si prevede che il miglioramento dell'inflazione dei servizi si concretizzerà nell'ultimo trimestre. Nel caso in cui si preveda un deterioramento significativo e persistente dell'inflazione, gli strumenti di politica monetaria saranno utilizzati in modo efficace."
IL RIALZO IN BORSA SI AVVICINA AL 2%
Dopo la decisione, mentre il rialzo dell'indice BIST 100 si avvicina al 2%, ha attirato l'attenzione l'aumento dell'indice bancario. L'indice BIST 100 alla Borsa di Istanbul, che è salito fino a 9.980,81 punti, si attesta in questi minuti a 9.956 punti con un incremento dell'1,9%.
Mentre tutti gli indici settoriali sono in rialzo, l'indice bancario, che ha guadagnato il 3%, risulta essere il settore con la performance migliore. Dietro l'indice bancario, il settore dei fondi comuni di investimento immobiliare ha guadagnato il 2,2%, i trasporti l'1,9%, l'informatica circa il 2% e le holding l'1,9%.
LA SITUAZIONE DELLE VALUTE
Dopo la decisione, il cambio dollaro/lira turca viene scambiato a 34,0130 con un calo dello 0,2%, l'euro/lira turca a 38,0590 con un aumento dello 0,4% e la sterlina/lira turca a 45,1940 con un aumento dello 0,2%.
Il premio al rischio di credito (CDS) a 5 anni della Turchia si è attestato a 256,5 punti base, avvicinandosi al livello più basso registrato dal febbraio 2020.
Gli analisti, sottolineando che i segnali provenienti dal testo della decisione della TCMB sono stati interpretati come un impegno serio a proseguire la lotta contro l'inflazione, hanno affermato che questa situazione potrebbe sostenere la domanda di asset in lire turche.