Dichiarazione di TÜRK-İŞ sul salario minimo

Il Consiglio dei Presidenti di TÜRK-İŞ si è opposto alla fissazione di un salario minimo basso con il pretesto dell'inflazione, sottolineando che la retribuzione deve essere a un livello "compatibile con la dignità umana".

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Il Consiglio dei Presidenti di TÜRK-İŞ ha tenuto una riunione presso la sede centrale della Confederazione. Nel comunicato finale pubblicato dopo l'incontro, sono emersi i principi fondamentali da adottare nella determinazione del salario minimo e le richieste relative alla giustizia del reddito.

Nel comunicato è stata sottolineata l'importanza del raduno "Incontro del Lavoro" tenutosi ad Ankara il 20 ottobre, a cui hanno partecipato oltre 150 mila persone, definendo questo evento un punto di svolta in termini di solidarietà e speranza.

Il Consiglio ha espresso la necessità di garantire giustizia nel reddito e nelle tasse e di migliorare le condizioni di vita. Inoltre, è stato annunciato che i presidenti generali di TÜRK-İŞ, HAK-İŞ e DİSK visiteranno i rappresentanti dei partiti politici e il presidente della Commissione Pianificazione e Bilancio presso la Grande Assemblea Nazionale Turca il 19-20 novembre. È stato sottolineato che queste visite sono importanti per portare all'ordine del giorno le proposte comuni delle confederazioni sindacali.

'INACCETTABILE LA PERCEZIONE DI UN SALARIO MINIMO BASSO'

Nel comunicato è stato dichiarato che le proposte di salari bassi avanzate da istituzioni come il FMI, in particolare riguardo al salario minimo, sono inaccettabili. TÜRK-İŞ ha dichiarato: "Il salario minimo da determinare per il 2025 deve consentire ai lavoratori e alle loro famiglie di vivere in modo umano secondo le condizioni economiche e sociali del momento e deve essere a un livello compatibile con la dignità umana".

TÜRK-İŞ, sottolineando l'importanza dei principi da adottare invece di annunciare una cifra, ha affermato che tali principi saranno difesi nei lavori della commissione.