Definito il fornitore di sistemi per gli F-16 della Turchia: 'Ne forniremo più di 150'

In seguito all'approvazione dell'adesione della Svezia alla NATO e al via libera dell'amministrazione statunitense alla vendita di 40 caccia F-16 Block 70 di nuova generazione e dei relativi kit di modernizzazione, è giunta una dichiarazione da parte dell'azienda della difesa statunitense.

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In seguito all'approvazione dell'adesione della Svezia alla NATO e al via libera dell'amministrazione statunitense alla vendita di 40 caccia F-16 Block 70 di nuova generazione e dei relativi kit di modernizzazione, è giunta una dichiarazione da parte dell'azienda della difesa statunitense.

LA PIÙ GRANDE VENDITA MILITARE PER L'AZIENDA

James Conroy, vicepresidente di Northrop Grumman, colosso della difesa con un fatturato annuo di 30 miliardi di dollari e tra le aziende più preziose al mondo nella classifica Fortune 500, ha annunciato che modernizzeranno gli F-16 della Turchia con il più recente sistema di guerra elettronica, l'AN/ALQ-257 Integrated Viper Electronic Warfare Suite (IVEWS). Conroy ha inoltre riferito che tale modernizzazione rappresenta la più grande vendita militare estera per la loro azienda. Conroy ha dichiarato: "Consegneremo alla Turchia più di 150 sistemi di guerra elettronica per i suoi nuovi F-16 e per quelli già in dotazione".

Il sistema, denominato AN/ALQ-257 Integrated Viper Electronic Warfare Suite o IVEWS, consente all'F-16 di contrastare le minacce utilizzando moderne radiofrequenze e di individuare e distruggere armi grazie a sensori più avanzati.

L'aeronautica militare statunitense (US Air Force) aveva scelto Northrop Grumman nel 2019 per iniziare a creare un prototipo di design per il nuovo sistema di guerra elettronica dell'F-16. Nel gennaio 2021, l'aeronautica si è rivolta a Northrop per completare il progetto come unico appaltatore. Northrop ha firmato un contratto con l'aeronautica nel maggio 2022 per preparare l'IVEWS ai test di sviluppo e alla qualificazione completa dell'hardware. L'azienda ha testato il sistema nell'aprile 2023, ottenendo l'approvazione dagli Stati Uniti.