Decisione lampo del Ministero: in queste professioni non si potrà lavorare senza certificazione

La nuova normativa del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. È stata resa obbligatoria la Certificazione di Qualifica Professionale per 40 professioni classificate come pericolose e molto pericolose.

12punto

La normativa del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale relativa alla Certificazione di Qualifica Professionale è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale ed è entrata in vigore. Con il nuovo comunicato, è stato introdotto l'obbligo di certificazione per i lavoratori in 40 rami professionali considerati nell'ambito dei lavori pericolosi e molto pericolosi.

Secondo la normativa, le persone che lavoreranno in queste professioni dovranno essere in possesso di una Certificazione di Qualifica Professionale conforme agli standard stabiliti dall'Istituto di Qualifica Professionale (MYK).

NON SARÀ POSSIBILE IMPIEGARE CHI È PRIVO DI CERTIFICAZIONE

Nell'ambito del comunicato, le persone che non possiedono la certificazione necessaria e che non soddisfano le condizioni di esenzione non potranno essere impiegate in queste mansioni dopo 12 mesi dalla pubblicazione della normativa.

Nei confronti dei datori di lavoro e dei loro rappresentanti che continueranno ad impiegare personale non certificato in violazione delle regole, verranno applicate sanzioni amministrative ai sensi della Legge n. 5544.

ALCUNI GRUPPI SONO STATI ESENTATI

La normativa prevede anche delle eccezioni per determinati gruppi di lavoratori. Di conseguenza;

coloro che possiedono un certificato di maestria nell'ambito della Legge sull'Istruzione Professionale n. 3308

coloro che si sono diplomati presso istituti di istruzione professionale e tecnica dipendenti dal Ministero dell'Istruzione Nazionale

coloro che hanno completato i relativi corsi di laurea universitari

coloro che hanno terminato i programmi di corso approvati dal Ministero dell'Istruzione Nazionale prima della data stabilita

saranno esentati dall'obbligo di certificazione a condizione che lavorino nei propri settori di competenza.

ANNUNCIATE LE PROFESSIONI PER LE QUALI È STATO INTRODOTTO L'OBBLIGO

Le professioni per le quali è stato introdotto l'obbligo di certificazione sono elencate per settore come segue:

SETTORE ENERGETICO (11 PROFESSIONI)

Lavori di riscaldamento e idraulica, installazione di impianti di climatizzazione, personale addetto a biogas, energia eolica e solare, operatori di caldaie e personale che lavora con apparecchiature a gas serra.

SETTORE AUTOMOTIV (6 PROFESSIONI)

Personale tecnico che lavora nei settori della manutenzione e dell'assemblaggio di veicoli elettrici e ibridi.

MINERARIO ED EDILIZIA (7 PROFESSIONI)

Produzione di marmo e pietra naturale, supervisione mineraria, lavori di soccorso e operatori di macchine operatrici.

MACCHINE E METALLI (5 PROFESSIONI)

Lavori di manutenzione di macchine operatrici, operatore di trapano a colonna, settori di fonderia e produzione di anime.

AMBIENTE E LOGISTICA (4 PROFESSIONI)

Personale addetto alla gestione dei rifiuti, raccoglitori di rifiuti pericolosi e autisti che trasportano merci pericolose.

ELETTRICITÀ ED ELETTRONICA (3 PROFESSIONI)

Lavori di assemblaggio elettromeccanico e attività di manutenzione elettrica.

Esecuzione della normativa

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale sarà responsabile dell'applicazione del comunicato, entrato in vigore alla data della sua pubblicazione.