Controlli rigorosi prima della Festa del Sacrificio: sanzioni per 389 milioni di lire turche a oltre mille aziende

Con l'avvicinarsi della Festa del Sacrificio, il Ministero del Commercio ha intensificato i controlli sulle aziende che applicano aumenti di prezzo eccessivi. In questo contesto, nei primi quattro mesi dell'anno, sono state inflitte sanzioni amministrative per un totale di 389 milioni 430 mila 962 lire turche a 1.258 aziende.

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Il Ministero del Commercio, nell'ambito della vigilanza di mercato effettuata nel periodo gennaio-aprile 2026, ha applicato importanti sanzioni alle aziende in cui sono stati rilevati prezzi eccessivi. Secondo quanto dichiarato dal Ministero, nello stesso periodo, 1.258 aziende sono state multate per un totale di 389 milioni 430 mila 962 lire turche con l'accusa di aver praticato aumenti di prezzo ingiustificati.

Nell'annuncio dell'istituzione, è stato precisato che i controlli sono stati intensificati soprattutto nei giorni in cui la mobilità del mercato aumenta in vista della Festa del Sacrificio. Nella dichiarazione del Ministero del Commercio si legge: "Il Ministero del Commercio, aumentando i controlli di mercato prima dell'imminente Festa del Sacrificio, accelera la lotta contro le pratiche di prezzo ingiuste: nell'ambito della lotta contro gli aumenti di prezzo eccessivi da parte del Comitato di Valutazione dei Prezzi Ingiusti, nei primi 4 mesi del 2026 sono state applicate sanzioni amministrative per un importo di 389,5 milioni di lire turche a 1.258 aziende".

Il Ministero ha dichiarato che, per evitare che i consumatori subiscano danni, i controlli sui prezzi continueranno a essere intensificati sia nei supermercati che in diversi settori e che verranno prese in considerazione anche le segnalazioni dei cittadini riguardanti i prezzi eccessivi. È stato sottolineato che i controlli di mercato continueranno a essere rigorosi anche nel prossimo periodo.