Controlli dell'Agenzia delle Entrate sugli IBAN: sanzioni in arrivo per proprietari e inquilini!
L'Agenzia delle Entrate ha avviato un'indagine approfondita contro i pagamenti degli affitti in nero. Sia i proprietari che gli inquilini potrebbero incorrere in pesanti sanzioni per i pagamenti non effettuati tramite banca.
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Il recente aumento dei prezzi degli affitti ha spinto alcuni proprietari a tentare metodi diversi per evitare le tasse. Questa situazione ha attirato l'attenzione dell'Agenzia delle Entrate e, a seguito di diverse segnalazioni, sono state avviate indagini dettagliate. Le ricerche condotte attraverso i registri immobiliari e i conti bancari mirano a far emergere i redditi da locazione non dichiarati.
OBBLIGO DI PAGAMENTO TRAMITE PTT E BANCA PER AFFITTI SUPERIORI A 500 TL
Le nuove normative non riguardano solo i proprietari, ma anche gli inquilini. Ora, anche per gli affitti residenziali, così come avviene per quelli commerciali, è diventato obbligatorio effettuare i pagamenti superiori a 500 TL tramite banca o PTT. In caso contrario, entrambe le parti potrebbero andare incontro a gravi sanzioni. Gli esperti sottolineano che gli inquilini devono effettuare i pagamenti tramite banca o PTT, altrimenti rischiano di essere multati.
Nell'ambito della legge entrata in vigore lo scorso anno, verrà applicata una sanzione speciale per chiunque effettui o riceva pagamenti dell'affitto in contanti. Questa multa sarà pari al 10% dell'importo dell'affitto, con un minimo fissato a 5.000 TL. Il limite massimo di questa sanzione all'interno di un anno solare può arrivare fino a 20 milioni di TL. Con queste disposizioni, la lotta dell'Agenzia delle Entrate contro i pagamenti degli affitti in nero si è fatta ancora più rigorosa.