Continua l'atmosfera festiva sui mercati globali

Mentre sui mercati globali prevale la ricerca di una direzione a causa delle festività natalizie, si osserva che i volumi di scambio rimangono su livelli piuttosto bassi.

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Mentre ieri molte borse sono rimaste chiuse, oggi le contrattazioni riprenderanno in alcune piazze, a partire dalla Borsa di New York.

Gli analisti, sottolineando che si prevede che i volumi di scambio rimangano bassi per tutta la settimana a causa delle festività natalizie, hanno segnalato che, a causa delle condizioni di scarsa liquidità del mercato, le possibili fluttuazioni dei prezzi potrebbero avvenire in intervalli più ampi.

Gli analisti, rilevando che le quotazioni relative alle politiche che la Federal Reserve (Fed) statunitense seguirà il prossimo anno indicano con una probabilità dell'85% un possibile taglio dei tassi a marzo, hanno riferito che i segnali che arriveranno dai dati annunciati durante la settimana potrebbero modificare tali previsioni.

Gli analisti hanno osservato che la domanda di obbligazioni è emersa con l'indebolimento delle preoccupazioni sull'inflazione, affermando che il calo dei rendimenti obbligazionari riduce il costo alternativo dell'oro e sostiene la domanda del metallo prezioso.

Di conseguenza, il rendimento del titolo di Stato decennale statunitense, dopo aver toccato il massimo degli ultimi 16 anni al 5,02% durante l'anno, si attesta nell'ultima settimana dell'anno al 3,88%, in linea con il livello di chiusura dell'anno scorso.

Il prezzo dell'oncia d'oro, che ha chiuso la scorsa settimana a 2.053 dollari, viene attualmente scambiato a 2.062 dollari.

Alla Borsa di New York, i contratti futures sugli indici si muovono con una tendenza al rialzo limitata nella nuova giornata.

Nelle borse europee, come ieri, anche oggi non si terranno contrattazioni.

Nei mercati azionari asiatici, mentre nel secondo giorno di scambi della settimana prevale un andamento misto, gli analisti hanno riferito che la liquidità sui mercati è su livelli piuttosto bassi.

In prossimità della chiusura, l'indice Nikkei 225 in Giappone e l'indice Kospi in Corea del Sud sono saliti rispettivamente dello 0,1% e dello 0,2%, mentre l'indice composito di Shanghai in Cina è sceso dello 0,4%.

A livello nazionale, alla Borsa di Istanbul, che ieri ha seguito un andamento orientato alle vendite, l'indice BIST 100 ha chiuso la giornata con una perdita di valore del 3,87% a 7.264,87 punti.

Il cambio dollaro/lira turca, dopo aver chiuso la giornata di ieri a 29,1550, lo 0,3% al di sotto della chiusura precedente, oggi viene scambiato a 29,3070 all'apertura del mercato interbancario.

Gli analisti hanno dichiarato che oggi saranno seguiti, a livello nazionale, l'indice di fiducia del settore reale e il tasso di utilizzo della capacità dell'industria manifatturiera, mentre all'estero saranno monitorati i dati sull'indice nazionale di attività di Chicago, l'indice dei prezzi delle case e l'indice dell'industria manifatturiera della Fed di Dallas negli Stati Uniti, sottolineando che, dal punto di vista tecnico, per l'indice BIST 100 i livelli di 7.100 e 6.850 punti fungono da supporto, mentre i livelli di 7.350 e 7.500 fungono da resistenza.

I dati che saranno seguiti oggi sui mercati sono i seguenti:

10.00 Turchia, indice di fiducia del settore reale di dicembre e tasso di utilizzo della capacità dell'industria manifatturiera

16.30 USA, indice nazionale di attività di Chicago di novembre

17.00 USA, indice dei prezzi delle case di ottobre

18.30 USA, indice dell'industria manifatturiera della Fed di Dallas di dicembre