Conclusa la riunione della commissione per il salario minimo

Si è conclusa la riunione del Comitato consultivo che regolerà il funzionamento della Commissione per la determinazione del salario minimo. Durante l'incontro è stato stabilito che la commissione opererà con una struttura composta da 15 membri, rappresentanti di lavoratori, datori di lavoro e governo.

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La riunione del Comitato consultivo tripartito, organizzata dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, si è conclusa oggi. L'incontro si è tenuto nell'ambito del processo avviato il 9 ottobre con l'agenda "Diffusione dell'organizzazione sindacale", con l'obiettivo di discutere il funzionamento della commissione responsabile della determinazione del salario minimo.

Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro. Durante i colloqui, durati circa 3 ore, sono state espresse le richieste della parte dei lavoratori e sono stati discussi i dettagli relativi al funzionamento della commissione. Mentre i dettagli dell'incontro non sono ancora stati condivisi con l'opinione pubblica, si attendono ulteriori informazioni nelle prossime ore.

ALTE LE ASPETTATIVE DEI LAVORATORI

In vista della Commissione per la determinazione del salario minimo, che dovrebbe avviare le trattative salariali a dicembre, le aspettative dei lavoratori hanno iniziato a delinearsi. Le crescenti condizioni economiche e l'alto costo della vita stanno portando a un rafforzamento delle richieste dell'opinione pubblica affinché il salario minimo venga portato al di sopra della soglia di povertà alimentare.

Secondo i dati della Confederazione dei sindacati dei lavoratori turchi (Türk-İş), la soglia di povertà alimentare per una famiglia di quattro persone, che copre solo le spese alimentari, è stata calcolata a 27.970 lire nel mese di settembre. Nello stesso periodo, includendo le spese di base non alimentari, la soglia di povertà è stata fissata a 91.109 lire.

TÜRK-İŞ E HAK-İŞ NON PARTECIPERANNO ALLA COMMISSIONE

Il presidente di Türk-İş, Ergün Atalay, e il presidente di Hak-İş, Mahmut Arslan, avevano annunciato che non avrebbero partecipato alle riunioni della Commissione per la determinazione del salario minimo, ritenendola non equa.

Secondo la legge, la Commissione per la determinazione del salario minimo è composta da un totale di 15 membri, con cinque rappresentanti ciascuno per lavoratori, datori di lavoro e governo. La presidenza della commissione è esercitata da uno dei membri designati dal Ministero. La commissione può riunirsi con la partecipazione di almeno 10 membri e le decisioni vengono prese a maggioranza. In caso di parità di voti, la parte a cui appartiene il presidente è considerata quella che ha ottenuto la maggioranza.