Colosso del carburante messo in vendita: ha oltre 600 stazioni in Turchia
In seguito alle sanzioni statunitensi contro i giganti petroliferi russi, Lukoil ha deciso di vendere i propri asset in diversi Paesi, inclusa la Turchia.
12punto
Le nuove sanzioni imposte dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro la Russia hanno preso di mira grandi compagnie petrolifere russe come Rosneft e Lukoil. A seguito di queste sanzioni, Lukoil ha annunciato la decisione di dismettere i propri asset al di fuori della Russia. Questa decisione della società influenzerà in particolare le operazioni in Paesi come Turchia, Romania, Bulgaria e Azerbaigian.
HA OLTRE 600 STAZIONI IN TURCHIA
Entrata nel mercato turco nel 2008 dopo aver acquisito Akpet per oltre 500 milioni di dollari, Lukoil gestisce attualmente più di 600 stazioni di servizio in tutta la Turchia. Nel comunicato stampa pubblicato sul sito web della società si legge: "Lukoil comunica l'intenzione di vendere i propri asset internazionali. È iniziato il processo di valutazione delle offerte da parte di potenziali acquirenti".