Clima di ottimismo sui mercati globali
Il fatto che nel mercato degli swap la probabilità di un rialzo dei tassi negli USA a dicembre sia considerata quasi nulla e che non siano previsti ulteriori aumenti per il prossimo anno ha sostenuto il clima positivo sui mercati.
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L'indice S&P 500 ha chiuso mercoledì in rialzo dello 0,10%, registrando il primo aumento consecutivo per 8 giorni dal novembre 2021. Anche l'indice tecnologico Nasdaq 100 è cresciuto in misura simile, portando la sua ascesa ininterrotta al 9° giorno. I futures sugli indici statunitensi sono leggermente in calo nella nuova giornata di scambi.
Le chiusure al rialzo degli indici di Wall Street si sono riflesse positivamente anche sull'Asia. Il Nikkei 225 giapponese è in territorio positivo; il CSI 300 cinese è riuscito a rimanere in territorio positivo nonostante i dati deboli sull'IPC. L'Hang Seng di Hong Kong, invece, ha registrato un andamento divergente negativo.
I titoli di Stato statunitensi stanno guadagnando valore, riflettendo le aspettative che i tassi di interesse possano aver raggiunto il loro picco. Il rendimento del titolo decennale USA è sceso mercoledì di 7 punti base, chiudendo al di sotto del 4,5%. Questo calo è avvenuto nonostante l'asta di titoli di Stato da 40 miliardi di dollari tenutasi mercoledì si sia conclusa con un tasso di interesse del 4,519%, superiore alle attese. Il rendimento del titolo trentennale USA è sceso al livello più basso da oltre un mese.
Il fatto che gli operatori nel mercato degli swap considerino la probabilità di un rialzo dei tassi negli USA a dicembre quasi nulla e che non siano previsti ulteriori aumenti per il prossimo anno ha sostenuto il clima positivo sui mercati. Sul fronte delle materie prime, il petrolio Brent viene scambiato intorno agli 80 dollari al barile dopo il calo di mercoledì, mentre il greggio statunitense è salito a circa 76 dollari, vicino ai minimi degli ultimi tre mesi.