Chiude un colosso tessile turco: oltre 100 cittadini restano senza lavoro

Un colosso del settore tessile, attivo da 68 anni nel distretto di Lüleburgaz a Kırklareli, ha annunciato la chiusura per motivi economici.

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Akın Tekstil, azienda tessile attiva da 68 anni nel distretto di Lüleburgaz a Kırklareli, ha cessato le proprie attività, licenziando 152 dipendenti.

La società ha pubblicato la comunicazione alla KAP (Piattaforma di Pubblica Informazione) con un differimento di 4 giorni, in conformità con il comunicato del CMB (SPK) per evitare danni all'azienda. Nella nota diffusa dalla società, è stato dichiarato che dietro questa decisione radicale vi sono difficoltà economiche e operative.

LE MOTIVAZIONI

Nella dichiarazione rilasciata dall'azienda, le ragioni principali che hanno portato alla decisione di sospendere le attività e procedere ai licenziamenti sono state elencate come segue: lotta all'inflazione e politica valutaria, costi del personale, problemi di finanziamento, contratti collettivi di lavoro.

POSSIBILE AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE NELLA REGIONE

L'azienda ha annunciato che verrà avviato l'iter legale relativo ai dipendenti il cui contratto di lavoro è stato risolto e che il consiglio di amministrazione ha ricevuto l'autorizzazione per gestire le procedure. Con il licenziamento di 152 persone, si teme che il problema della disoccupazione nella regione possa aggravarsi.

LA STORIA DI AKIN TEKSTIL

La storia di Akın Tekstil è iniziata nel 1956, quando Rüştü Akın fondò la fabbrica insieme a suo fratello Haydar Akın. Partita con 40 telai e 23 dipendenti, Akın Tekstil è diventata nel corso degli anni uno dei principali produttori integrati del nostro Paese e dell'Europa, esportando tessuti e abbigliamento pronto in tutto il mondo. Non riuscendo a resistere alle difficoltà economiche, Akın Tekstil ha posto fine alle sue attività nel 2024.