Cambiati gli equilibri negli investimenti terrieri: ecco le zone più redditizie
L'accelerazione dei terreni non edificabili, che durante la pandemia avevano garantito alti rendimenti agli investitori, ha subito un rallentamento. Secondo i dati di Endeksa, nell'ultimo anno i prezzi dei terreni in Turchia sono rimasti al di sotto dell'inflazione, e anche Istanbul, Ankara e Smirne non hanno offerto rendimenti reali. Il numero di province in grado di superare l'inflazione annua è rimasto fermo a sole 9.
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Secondo i dati della piattaforma di informazioni immobiliari Endeksa, è iniziata una tendenza al calo reale dei prezzi dei terreni non edificabili, la cui domanda era aumentata soprattutto durante il periodo della pandemia di Covid-19. Dopo essere aumentati di circa 10 volte da gennaio 2021, si è osservato che nell'ultimo anno il tasso di crescita dei prezzi dei terreni ha subito un rallentamento, rimanendo al di sotto dell'inflazione.
Anche nelle grandi metropoli come Istanbul, Ankara e Smirne, l'aumento dei prezzi dei terreni è rimasto al di sotto dell'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC).
IL RENDIMENTO REALE NEGLI INVESTIMENTI TERRIERI È DIMINUITO
Rispetto a un IPC annuo del 32,37%, l'aumento medio dei prezzi dei terreni in tutta la Turchia si è attestato al 14,67%.
Analizzando i dati su base provinciale, è emerso che solo in 9 province i prezzi dei terreni sono aumentati al di sopra dell'inflazione. Diyarbakır e Kırşehir si sono classificate tra le province con i tassi di crescita più elevati rispetto all'inflazione, superando il 60%. L'unica provincia dell'Anatolia occidentale a entrare in lista è stata Uşak.
DISTRIBUZIONE DEI RENDIMENTI NELLE 9 PROVINCE CHE HANNO SUPERATO L'INFLAZIONE
Secondo i dati riportati dal quotidiano Türkiye, le province che hanno fornito rendimenti superiori all'inflazione annua e i relativi prezzi medi al metro quadro sono i seguenti:
Diyarbakır: Prezzo medio al metro quadro 1.861 TL - Percentuale di variazione 69,34%
Kırşehir: Prezzo medio al metro quadro 299 TL - Percentuale di variazione 61,62%
Hakkâri: Prezzo medio al metro quadro 1.974 TL - Percentuale di variazione 47,75%
Bingöl: Prezzo medio al metro quadro 713 TL - Percentuale di variazione 45,81%
Uşak: Prezzo medio al metro quadro 207 TL - Percentuale di variazione 39,86%
Şanlıurfa: Prezzo medio al metro quadro 1.289 TL - Percentuale di variazione 37,27%
Muş: Prezzo medio al metro quadro 1.014 TL - Percentuale di variazione 36,47%
Şırnak: Prezzo medio al metro quadro 1.639 TL - Percentuale di variazione 34,12%
Trabzon: Prezzo medio al metro quadro 1.810 TL - Percentuale di variazione 32,70%
LE TRE GRANDI METROPOLI SONO RIMASTE SOTTO L'INFLAZIONE
Nell'ultimo anno, i prezzi dei terreni sono aumentati del 20,38% a Istanbul, del 12,61% a Smirne e dell'8,04% ad Ankara. Questi incrementi sono rimasti al di sotto del livello necessario per proteggere l'investitore dall'inflazione.
LA PREFERENZA DI INVESTIMENTO SI È SPOSTATA VERSO TASSI DI INTERESSE E ORO
Gli operatori del settore sottolineano che i terreni, a differenza degli immobili residenziali, non offrono redditi da locazione e non rappresentano uno strumento di investimento liquido. Si valuta che l'attuale contesto di tassi di interesse elevati e la rapida volatilità dei prezzi dell'oro abbiano orientato l'interesse degli investitori verso altri ambiti, portando a una diminuzione della domanda di terreni.