Borse asiatiche in prevalenza in calo

I mercati dell'area Asia-Pacifico hanno registrato un calo generalizzato, seguendo l'andamento dei mercati statunitensi durante la notte, mentre la Banca di Corea ha mantenuto i tassi di interesse al 3,5% per la sesta volta consecutiva.

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Questo riflette anche i movimenti a Wall Street, con i rendimenti dei titoli del Tesoro USA saliti ai massimi di diversi anni; i rendimenti dei titoli a 10 anni hanno superato il 4,9% per la prima volta dal 2007. Nel frattempo, il tasso medio sui mutui a tasso fisso a 30 anni ha raggiunto l'8%, il livello più alto dal 2000.

Il Giappone ha registrato a settembre un avanzo commerciale superiore alle attese, pari a 62,4 miliardi di yen (416,6 milioni di dollari), mentre i dati provenienti dall'Australia hanno mostrato che il tasso di disoccupazione è sceso al 3,6% il mese scorso.

In Australia, l'indice S&P/ASX 200 è sceso dell'1,54%, annullando tutti i guadagni ottenuti questa settimana.

Anche l'indice Nikkei 225 del Giappone ha perso l'1,86%, mentre l'indice Topix ha registrato una perdita minore, pari all'1,45%, in seguito alla pubblicazione dei dati commerciali.

In Corea del Sud, il Kospi ha perso l'1,73% e il Kosdaq il 2,63%.

L'indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un calo dell'1,73%, mentre l'indice CSI 300 della Cina ha perso l'1,2%.