Borsa İstanbul apre la giornata a livelli record: l'appetito per il rischio globale spinge il mercato ai massimi
La Borsa di Istanbul ha rinnovato il suo massimo storico, aprendo la giornata con un rialzo dell'1,25% a 14.677 punti, grazie ai venti favorevoli sui mercati globali e alla distensione delle tensioni geopolitiche.
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L'indice BIST 100, che ha chiuso la giornata di ieri con un guadagno dello 0,88% a 14.495 punti, ha iniziato la nuova sessione con un incremento di 181,49 punti rispetto alla chiusura precedente. Con l'apertura delle contrattazioni, l'indice bancario ha guadagnato il 2,01%, mentre l'indice delle holding è salito dello 0,97%. Mentre un andamento positivo ha prevalso su tutti gli indici settoriali, l'indice di leasing finanziario e factoring è stato il migliore all'apertura con un rialzo del 2,37%, mentre l'indice delle società di investimento in titoli ha registrato il calo maggiore con una flessione dell'1,19%.
Gli analisti indicano che, dal punto di vista tecnico, se il trend rialzista dell'indice BIST 100 dovesse proseguire, i livelli di 14.700 e 14.800 saranno monitorati come resistenze, mentre in caso di possibili ritracciamenti, i livelli di 14.500 e 14.400 punti fungeranno da supporto.
SVILUPPI GLOBALI CHE AUMENTANO L'APPETITO PER IL RISCHIO SUI MERCATI
La ripresa dell'appetito per il rischio sui mercati esteri è stata influenzata dalla decisione del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump di sospendere temporaneamente il "Progetto Libertà", l'iniziativa di assistenza per il passaggio delle navi bloccate nello Stretto di Hormuz. L'annuncio di Trump, seguito alla dichiarazione di aver compiuto grandi progressi verso un accordo definitivo con l'Iran, ha ricevuto una risposta positiva sui mercati globali. Oltre a questa distensione geopolitica, il sostegno ai titoli tecnologici derivante dai solidi bilanci aziendali ha dato un ulteriore slancio ai mercati. Gli esperti, pur sottolineando che è troppo presto per affermare che i rischi geopolitici siano completamente scomparsi nel breve termine, prevedono che la riduzione della tensione e i possibili cali dei prezzi del petrolio potrebbero dare sollievo ai mercati. Oggi, le nuove dichiarazioni in arrivo dal fronte USA-Iran, l'andamento dei prezzi del petrolio e le aspettative sulle società tecnologiche durante la stagione dei bilanci saranno determinanti per mantenere l'appetito per il rischio.