Aumentata la quota del Fondo di assicurazione contro la disoccupazione
È stata aumentata la quota del Fondo di assicurazione contro la disoccupazione destinabile a servizi e progetti per il mercato del lavoro. Con il decreto presidenziale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, la percentuale del fondo utilizzabile a tale scopo è stata elevata dal 30% al 50%, includendo nella regolamentazione numerose voci, dalla formazione professionale ai progetti di occupazione, dai servizi di consulenza alle spese per il personale.
12punto
Con il decreto presidenziale firmato dal Presidente dell'AKP e Presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdoğan e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, sono state apportate modifiche ai principi di utilizzo del Fondo di assicurazione contro la disoccupazione. Nell'ambito del decreto, la quota del fondo utilizzabile per servizi e progetti destinati al mercato del lavoro è stata aumentata dal 30% al 50%.
IN QUALI AMBITI VERRANNO UTILIZZATE LE RISORSE?
Secondo la normativa, le risorse incrementate saranno utilizzate per il finanziamento di varie attività e progetti rivolti al mercato del lavoro. I principali ambiti che verranno sostenuti sono i seguenti:
- Programmi di formazione e sviluppo professionale volti ad aumentare l'occupabilità della forza lavoro,
- Progetti finalizzati alla riduzione della disoccupazione,
- Studi relativi all'orientamento verso settori diversi dei lavoratori a rischio di perdere il posto a causa della trasformazione tecnologica,
- Progetti volti alla tutela e all'incremento dell'occupazione.
ANCHE LE SPESE DI CONSULENZA E DEL PERSONALE POTRANNO ESSERE COPERTE DAL FONDO
Secondo il decreto, anche i servizi di consulenza professionale e del lavoro, le ricerche sul mercato del lavoro, le attività di pianificazione, nonché le retribuzioni pagate dal fondo e le relative spese per il personale potranno essere finanziate nell'ambito di queste risorse.
LA NORMATIVA È ENTRATA IN VIGORE
Il decreto presidenziale è entrato in vigore con la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale sarà responsabile dell'attuazione della normativa e dell'esecuzione delle sue disposizioni.