Aumenta il numero di aziende zombie in Turchia

Le difficoltà economiche in Turchia stanno facendo aumentare il numero di cosiddette "aziende zombie", imprese che cercano di sopravvivere senza dichiarare fallimento. Secondo un rapporto del Toplum Çalışmaları Enstitüsü (Istituto di Studi Sociali), sono in crescita anche i procedimenti esecutivi e i reati economici.

12punto

Un rapporto redatto dal Toplum Çalışmaları Enstitüsü rivela che la crisi economica in Turchia si sta approfondendo, spingendo le aziende verso lo status di "zombie". Il documento indica che un'azienda su cinque è di fatto fallita, ma cerca di rimanere a galla continuando le proprie attività al livello minimo. Queste imprese tentano di evitare il fallimento attraverso sostegni artificiali, come prestiti a basso tasso di interesse e aiuti pubblici.

In Turchia, fattori come l'inflazione elevata, la stretta creditizia e la perdita di redditività nel settore reale stanno portando il tasso di aziende zombie vicino al 20%. Secondo il rapporto del FMI del 2023, la Turchia è leader mondiale per quanto riguarda la percentuale di aziende zombie tra quelle non quotate in borsa.

LE PMI IN DIFFICOLTÀ

Il rapporto sottolinea che, sebbene i tassi di utilizzo dei prestiti alle PMI siano aumentati, questi si sono rivelati insufficienti di fronte all'inflazione. Nel periodo tra gennaio 2023 e maggio 2025, i prestiti alle PMI sono cresciuti del 120%, mentre nello stesso periodo l'inflazione cumulativa è stata calcolata al 240%. Ciò dimostra una contrazione reale nell'accesso ai finanziamenti per le piccole e medie imprese.

AUMENTANO I PROCEDIMENTI ESECUTIVI E I REATI ECONOMICI

In Turchia, il numero di fascicoli presso gli uffici di esecuzione e fallimento ha raggiunto il picco di 38,3 milioni nel 2023, per poi scendere a 32,7 milioni nel 2024. Tuttavia, la durata media dei procedimenti esecutivi è salita a 918 giorni nel 2024, evidenziando un rallentamento del sistema.

Anche i reati economici sono in aumento. Nel 2024, una persona su 14 è stata collegata a reati di natura economica. Secondo i dati del Ministero della Giustizia, il numero di indagati per reati contro il patrimonio ha raggiunto quota 6.044.908 nel 2024. Nello stesso periodo, il numero di reati è salito a 8.966.686. Questi dati rivelano come le difficoltà economiche stiano influenzando anche i tassi di criminalità.