Attenzione a chi vende online: controlli fiscali estesi! I dati degli utenti saranno comunicati all'Agenzia delle Entrate turca (GİB)
Con una nuova normativa che riguarda chi acquista o vende prodotti, veicoli, immobili o servizi online, è stato ampliato l'obbligo di segnalazione fiscale per le piattaforme digitali. I siti di e-commerce, i portali di annunci e i social media trasmetteranno mensilmente all'Agenzia delle Entrate (GİB) i dati identificativi degli utenti, oltre alle informazioni sugli annunci e sulle transazioni effettuate. L'obiettivo della misura è monitorare più da vicino le attività commerciali e i redditi non dichiarati nell'ambiente digitale.
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È stato esteso il monitoraggio fiscale per le attività di compravendita, locazione e pubblicazione di annunci effettuate tramite internet e piattaforme digitali. Con la modifica al Comunicato Generale della Legge di Procedura Fiscale pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, l'obbligo di segnalazione relativo alle transazioni commerciali ed economiche negli ambienti digitali è stato reso più completo.
Nel nuovo periodo, i siti di e-commerce, le piattaforme di annunci e i fornitori di social network trasmetteranno mensilmente all'Agenzia delle Entrate (GİB) i dati relativi agli utenti, ai dettagli degli annunci e alle transazioni effettuate, in formato elettronico.
La normativa non si limiterà solo ai siti di e-commerce dove si vendono direttamente prodotti. Sono stati inclusi nel campo di applicazione anche i fornitori di accesso, i fornitori di contenuti, i fornitori di hosting e i fornitori di social network. In questo modo, si mira a monitorare più da vicino le attività commerciali condotte online ai fini della sicurezza fiscale.
Oltre alle piattaforme di shopping e annunci come Sahibinden, letgo, Trendyol e Dolap, anche i canali social come Instagram e Facebook saranno considerati soggetti all'obbligo di segnalazione. Le piattaforme trasferiranno ai sistemi della GİB i dati identificativi di chi pubblica annunci, come nome, cognome, titolo, numero di identificazione della Repubblica di Turchia (TCKN), numero di identificazione straniero (YKN) o numero di identificazione fiscale (VKN), insieme ai dati sugli annunci e sulle transazioni.
Il contenuto, il metodo delle segnalazioni e i gruppi di contribuenti inclusi nell'ambito saranno determinati dall'Agenzia delle Entrate. Mentre viene sottolineato che la normativa riguarda in particolare coloro che ottengono redditi vendendo regolarmente tramite piattaforme digitali, l'obiettivo principale appare quello di monitorare in modo più efficace le attività non registrate.