Attenzione a chi fa acquisti all'estero! Nuova era in dogana: obbligo di codice doganale a 6 cifre per posta e corrieri espressi
Le procedure di dichiarazione doganale per le merci che arrivano in Turchia tramite posta e corriere espresso sono state inasprite con l'introduzione dell'obbligo di indicare il codice doganale (GTİP) a 6 cifre. Sono entrate in vigore anche nuove disposizioni per le operazioni di corriere espresso, le esportazioni in conto deposito e le applicazioni fiscali.
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Sono state apportate modifiche alle normative riguardanti le procedure doganali per le merci trasportate tramite posta e corriere espresso. Di conseguenza, i controlli sono stati ulteriormente inaspriti rendendo obbligatoria la dichiarazione del codice doganale (GTİP) a 6 cifre nelle operazioni doganali.
Nell'ambito delle modifiche pubblicate dal Ministero del Commercio, è stato riformulato il Comunicato sulle Procedure Doganali per le Merci Trasportate tramite Posta e Corriere Espresso. Con la nuova applicazione, è diventato obbligatorio includere nella dichiarazione delle spedizioni postali il codice GTİP a 6 cifre, che indica la sottovoce tariffaria.
INTRODOTTO L'OBBLIGO DEL CODICE DOGANALE A 6 CIFRE
Il codice GTİP a 6 cifre è noto come il codice che determina la sottovoce tariffaria delle merci nell'ambito del Sistema Armonizzato. Il sistema di classificazione a 2, 4 e 6 cifre, utilizzato da molti paesi nel commercio mondiale, consente di codificare le merci in base alle loro caratteristiche strutturali o funzionali. I paesi dell'Unione Europea utilizzano la struttura della "Nomenclatura Combinata" a 8 cifre, aggiungendo due cifre a questo sistema.
Durante la classificazione nel Sistema Armonizzato, al posto dei nomi commerciali dei prodotti, possono essere utilizzate espressioni che ne definiscono la funzione o la struttura. Ad esempio, i prodotti comunemente noti come "computer" possono apparire nella classificazione tariffaria come "macchine automatiche per l'elaborazione dati". L'inserimento dei prodotti nel corretto codice GTİP è considerato un criterio importante per accedere alle aliquote fiscali corrette nel commercio estero.
LUOGHI IN CUI VERRANNO EFFETTUATE LE OPERAZIONI DI CORRIERE ESPRESSO
Le operazioni doganali per le spedizioni tramite corriere espresso trasportate per via aerea saranno effettuate esclusivamente presso gli uffici doganali aeroportuali. Per il trasporto tramite corriere espresso via terra, gli uffici doganali autorizzati saranno determinati dalla Direzione Generale delle Dogane.
NUOVE REGOLE PER LE ESPORTAZIONI IN CONTO DEPOSITO
Le operazioni di esportazione in conto deposito potranno ora essere effettuate entro determinati limiti, utilizzando codici di esenzione e di regime, tramite una dichiarazione semplificata allegata alla fattura proforma. I prodotti inviati in questo ambito dovranno essere venduti definitivamente entro un anno e tale termine non sarà prorogabile. Le merci invendute dovranno essere riportate in Turchia in conformità con la legislazione doganale.
Per i prodotti che rientrano, si applicheranno le disposizioni contenute nell'articolo 13 del Comunicato. In tale articolo si specifica che le operazioni saranno effettuate tenendo conto delle limitazioni di peso e valore. Se sono stati usufruiti diritti derivanti dall'esportazione, sarà necessario presentare all'autorità doganale il documento attestante la restituzione di tali diritti affinché il prodotto possa beneficiare dell'esenzione fiscale. In caso di rientro di merci che hanno beneficiato del rimborso dell'imposta sul valore aggiunto o dell'imposta speciale sui consumi, le relative imposte saranno riscosse.
L'invio all'estero di merci erroneamente indirizzate alla Turchia o che devono essere restituite al mittente sarà consentito in base alla dichiarazione dell'operatore. Le merci per le quali è richiesta la restituzione al mittente e per le quali è stata riscossa un'imposta fissa all'immissione in libera pratica dovranno essere sottoposte a ispezione e la relativa lettera di vettura dovrà essere annullata.
NUOVI PRINCIPI PER L'APPLICAZIONE DELLE SANZIONI
Nell'ambito della dichiarazione doganale semplificata, ogni lettera di vettura sarà valutata separatamente. Tuttavia, in caso di correzione dei dati della stessa natura, verrà applicata una sola sanzione.
NORMATIVE MODIFICATE
Con le normative annunciate nella Gazzetta Ufficiale, i processi di dichiarazione per le spedizioni postali e tramite corriere espresso sono stati resi più controllabili. Le operazioni di esportazione in conto deposito sono state incluse nell'ambito della dichiarazione semplificata ed è stato adottato il principio di valutazione basato sulla lettera di vettura per l'applicazione delle sanzioni. Tutte le modifiche sono entrate in vigore.
ESENZIONI VALIDE PER POSTA E CORRIERE ESPRESSO
Per libri e pubblicazioni stampate simili che arrivano in Turchia tramite posta o corriere espresso, che non hanno carattere commerciale e sono destinati all'uso personale, è prevista un'esenzione fiscale fino a 1500 Euro.
Inoltre, le spedizioni di tipo farmaceutico che non hanno carattere commerciale e il cui valore non supera i 1500 Euro, così come le merci che non hanno carattere commerciale e il cui valore non supera i 30 Euro, vengono consegnate al destinatario previo pagamento di un'imposta unica e fissa.
LE ALIQUOTE FISCALI VARIANO IN BASE AL PAESE
Per le merci di valore inferiore a 30 Euro, si applicano aliquote fiscali diverse a seconda del paese. Viene applicata un'imposta del 30% per le spedizioni provenienti direttamente dai paesi dell'Unione Europea e del 60% per quelle provenienti da altri paesi. Mentre per i libri e le pubblicazioni stampate simili l'aliquota è applicata allo 0%, per i prodotti soggetti a imposta speciale sui consumi (ÖTV) viene aggiunto un ulteriore 20% di imposta.
È necessario che le spedizioni non abbiano carattere commerciale, non siano merci diplomatiche o effetti personali dei passeggeri e non superino i 30 chilogrammi di peso lordo.
Per le merci destinate all'uso personale con un valore compreso tra 30 e 1500 Euro, gli operatori di corriere espresso possono completare le operazioni presentando una dichiarazione dettagliata per conto del destinatario. In questo processo, è obbligatorio il pagamento delle imposte all'importazione. Si specifica che, dopo aver notificato i proprietari delle spedizioni, gli operatori possono richiedere spese di magazzinaggio o di consulenza.