Attenzione a chi acquista cellulari all'estero: la tassa di registrazione IMEI nel 2026 sarà salatissima
La tassa di registrazione IMEI pagata per i telefoni cellulari portati dall'estero è salita a 54.258 TL per il 2026. L'aumento della tariffa è stato confermato dopo che il tasso di rivalutazione è stato fissato al 18,95% invece che al 25,49% tramite decreto presidenziale.
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Il tasso di rivalutazione che sarà applicato a tasse, imposte e sanzioni nel nuovo anno è stato annunciato al 18,95%. In questo contesto, la tassa di registrazione IMEI, che deve essere pagata per poter utilizzare in Turchia gli smartphone acquistati all'estero, è salita a 54.258 TL a partire dal 2026.
Con questo aumento, le tariffe di registrazione IMEI, che negli ultimi anni sono aumentate gradualmente, sono tornate al centro dell'attenzione. In particolare, hanno destato scalpore i forti aumenti registrati dopo il 2023.
TARIFFE DI REGISTRAZIONE IMEI PER ANNO
L'evoluzione delle tariffe di registrazione IMEI nel corso degli anni è stata la seguente:
- 2012: 100 TL
- 2013: 115 TL
- 2014: 119 TL
- 2015: 131 TL
- 2016: 138 TL
- 2017: 149 TL
- 2018: 500 TL
- 2019: 1.500 TL
- 2020: 1.838 TL
- 2021: 1.006 TL
- 2022: 1.732 TL
- 2023: 6.091 TL
- 2023 (secondo semestre): 20.000 TL
- 2024: 31.692 TL
- 2025: 45.614 TL
- 2026: 54.258 TL
OBBLIGO DI REGISTRAZIONE ENTRO 120 GIORNI
Secondo la normativa, la registrazione IMEI dei telefoni cellulari portati dall'estero deve essere effettuata entro e non oltre 120 giorni dalla data di ingresso in Turchia. I dispositivi non registrati entro questo periodo vengono bloccati per l'uso sulle reti mobili turche.
D'altra parte, una persona può registrare a proprio nome un solo dispositivo ogni due anni. Questa disposizione continua ad essere applicata come una restrizione significativa per l'importazione e la registrazione di telefoni dall'estero.