Approvata la legge su Airbnb
La 'Legge sulla locazione di abitazioni a fini turistici e sulla modifica di alcune leggi' è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.
12punto
Nell'ambito della legge pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, le locazioni di abitazioni per periodi inferiori a 100 giorni sono state incluse nella categoria di 'Locazione di abitazioni a fini turistici'. Per le locazioni rientranti in questo ambito, è stato introdotto l'obbligo di ottenere un certificato di autorizzazione dal Ministero della Cultura e del Turismo prima della stipula del contratto di locazione.
Secondo la legge, il Ministero della Cultura e del Turismo potrà espletare la procedura di rilascio del certificato di autorizzazione anche tramite le prefetture. Agli ingressi delle abitazioni locate a tale scopo dovranno essere affisse targhe le cui caratteristiche saranno determinate dal Ministero. Le tariffe per il certificato di autorizzazione e per le targhe saranno stabilite dal Ministero. Se l'abitazione da locare a fini turistici è un appartamento all'interno di un edificio, per ottenere il certificato di autorizzazione sarà obbligatorio presentare al Ministero l'approvazione ottenuta all'unanimità da tutti i proprietari degli appartamenti dello stesso edificio.
NON SARÀ POSSIBILE SUBAFFITTARE A TERZI
Secondo la suddetta legge, è vietato che l'abitazione presa in locazione dal titolare del certificato di autorizzazione venga subaffittata dagli utenti a terzi per proprio conto, oppure che l'abitazione presa in locazione per uso residenziale venga subaffittata dal locatario a terzi a fini turistici per proprio conto. Tuttavia, gli utenti persone giuridiche potranno far utilizzare l'abitazione locata a fini turistici al proprio personale.
PREVISTA UNA MULTA DI 100 MILA LIRE TURCHE
A coloro che affittano abitazioni a fini turistici senza disporre del certificato di autorizzazione, verrà applicata una sanzione amministrativa di 100 mila lire turche per ogni singola abitazione locata e verrà concesso un termine di 15 giorni per ottenere il certificato di autorizzazione e operare in regola. Allo scadere dei 15 giorni, a chi continuerà l'attività di locazione a fini turistici senza aver ottenuto il certificato, verrà applicata una sanzione amministrativa di 500 mila lire turche e verrà concesso un ulteriore termine di 15 giorni per mettersi in regola. In caso di mancato ottenimento del certificato anche dopo il secondo termine di 15 giorni, ai soggetti che continueranno le attività di locazione a fini turistici senza autorizzazione verrà applicata una sanzione amministrativa di 1 milione di lire turche.
Una sanzione amministrativa di 100 mila lire turche per ogni contratto sarà applicata a chi subaffitta a terzi per proprio conto un'abitazione a fini turistici presa in locazione dal titolare del certificato, a chi subaffitta a fini turistici per proprio conto un'abitazione presa in locazione per uso residenziale, e a chi funge da intermediario per la locazione a fini turistici di abitazioni prive di certificato di autorizzazione.
Le piattaforme che consentono il commercio elettronico e la promozione di abitazioni locate senza certificato di autorizzazione saranno tenute a rimuovere i relativi annunci entro 24 ore, qualora vengano avvertite dal Ministero. In caso contrario, ai fornitori di servizi di intermediazione definiti nella Legge sulla regolamentazione del commercio elettronico n. 6563 del 23/10/2014, verrà applicata una sanzione amministrativa di 100 mila lire turche per ogni abitazione.