Annullato il maxi rincaro dei carburanti
La chiusura dello Stretto di Hormuz e l'aumento dei prezzi nel mercato energetico stanno influenzando i costi dei carburanti. Anche il fatto che il petrolio Brent si mantenga sopra i 110 dollari aveva alimentato le aspettative di un rincaro. Mentre era previsto un nuovo aumento, è stata presa la decisione di annullarlo.
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Diesel, benzina e GPL… I prezzi dei carburanti sono monitorati con attenzione. La situazione attuale dei prezzi di diesel, benzina e GPL, seguita da vicino dai proprietari di veicoli, desta curiosità.
La chiusura dello Stretto di Hormuz, l'aumento dei prezzi dell'energia e il petrolio che si mantiene sopra i 110 dollari si riflettono in rincari.
L'aumento dei prezzi del petrolio influisce direttamente sui costi dei carburanti. Attraverso il sistema "eşel mobil" (sistema di compensazione mobile), si cerca di limitare al minimo l'impatto dei rincari sui cittadini.
ERA PREVISTO UN MAXI RINCARO!
Da domani i prezzi sui tabelloni dei distributori sarebbero dovuti cambiare. Secondo le previsioni, era atteso un aumento di 7,67 lire turche per il diesel, mentre per la benzina, grazie al proseguimento del sistema di compensazione mobile, si prevedeva un rincaro di 57 centesimi invece di 2,29 lire turche.
Secondo quanto riportato dal giornalista Olcay Aydilek, i rincari previsti per i carburanti sono stati annullati. Condividendo la notizia sul suo account social, Aydilek ha dichiarato:
"La TÜPRAŞ ha inviato alle società di distribuzione il listino prezzi relativo all'aumento che sarebbe dovuto scattare a mezzanotte. Nel listino non figurano rincari per diesel e benzina. Alla domanda se nel corso della giornata possa esserci un secondo listino, gli operatori del settore hanno risposto: 'Finora gli aumenti sono sempre stati comunicati in un unico listino'. Staremo a vedere"