Anche Nvidia e Apple colpite dal crollo... Le azioni scendono
L'ondata di vendite sui mercati globali si è estesa anche agli Stati Uniti e all'Europa. I titoli tecnologici hanno guidato le vendite. Le azioni del produttore di chip Nvidia sono scese dell'8,8%, quelle di Apple del 6,6%.
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Le perdite continuano negli indici futures statunitensi, che venerdì avevano registrato un forte calo. Il Nasdaq 100 futures è sceso del 6,5%, mentre l'S&P 500 futures ha segnato un calo del 2,5% e il Dow Jones futures dell'1,6%.
I titoli tecnologici hanno guidato le vendite. Le azioni del produttore di chip Nvidia sono scese dell'8,8%, quelle di Apple del 6,6%.
La vendita di quasi la metà delle azioni Apple da parte dell'investitore miliardario Warren Buffett ha accelerato le vendite sui titoli tecnologici. Sotto l'influenza delle imminenti elezioni negli Stati Uniti, i titoli tecnologici sono entrati in una fase di correzione guidata dalle vendite.
AUMENTANO LE ASPETTATIVE DI RECESSIONE ECONOMICA
Un'ondata di vendite sta colpendo anche i mercati globali. Mentre le borse giapponesi sono entrate in un mercato ribassista, la valuta yen ha continuato a rafforzarsi rispetto al dollaro. I dati sull'occupazione pubblicati venerdì negli Stati Uniti, che mostrano un aumento della disoccupazione, hanno alimentato le aspettative di una recessione economica.
IL PIÙ GRANDE CALO GIORNALIERO DA MARZO 2022
L'assenza di mosse da parte della Fed per tagliare i tassi di interesse ha innescato timori di recessione. Dopo il crollo storico della borsa giapponese, anche i mercati europei sono stati colpiti dall'ondata di vendite. L'indice di riferimento Stoxx 600 ha registrato il calo giornaliero più ampio da marzo 2022, pari al 3,2%.
La scorsa settimana, l'indice aveva già subito la perdita settimanale più pesante degli ultimi 9 mesi, pari al 2,9%, a causa della diffusione globale dei timori di recessione. In Francia, l'indice CAC 40 è sceso di oltre il 10% rispetto al suo ultimo picco.