Allarme rosso per l'acqua a Istanbul
L'annuncio dell'İSKİ: il tasso di riempimento delle dighe che riforniscono la città è sceso al 21%, il livello più basso degli ultimi 9 anni.
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La siccità che colpisce l'intera Turchia continua a rappresentare una grave minaccia per Istanbul. Secondo i dati dell'İSKİ, il tasso di riempimento delle dighe, che il 21 ottobre 2015 era al 66%, è stato misurato questa settimana al 21%. La situazione attuale delle dighe dimostra quanto la siccità costituisca un pericolo serio.
Quantità d'acqua:
• Istrancalar: 10,46%
• Terkos: 10,35%
• Sazlıdere: 6,14%
• Alibey: 22,96%
• Büyükçekmece: 4,08%
• Ömerli: 44,88%
• Darlık: 32,43%
• Elmalı: 16,5%
• Pabuçdere: 3,35%
• Kazandere: 5,96%
La quantità d'acqua nelle dighe e nei bacini che riforniscono la città, che hanno una capacità massima di accumulo di 868 milioni 683 mila metri cubi, è rimasta ferma a 182 milioni 5 mila metri cubi. Oltre alle dighe, nel 2023 sono stati prelevati 607 milioni di metri cubi d'acqua da Yeşilçay e Melen per rifornire la città.
TASSI DI RIEMPIMENTO DEGLI ULTIMI 9 ANNI
Secondo le statistiche dell'İSKİ, i tassi di riempimento delle dighe al 21 ottobre sono stati: 66,22% nel 2015, 40,43% nel 2016, 51,69% nel 2017, 52,76% nel 2018, 44,37% nel 2019, 32,07% nel 2020, 47,03% nel 2021, 43,48% nel 2022, mentre il tasso odierno è stato registrato a solo il 21,01%. Se quest'inverno non si dovessero registrare precipitazioni piovose e nevose sufficienti, lunghi tagli all'acqua saranno inevitabili per Istanbul.