Al via dal 1° gennaio: nuova era per l'accesso al credito per gli artigiani
Si apre una nuova fase per l'accesso ai crediti agevolati dal Tesoro destinati agli artigiani. A partire dal 2026, sarà obbligatorio dichiarare le spese e presentare le fatture per una parte specifica del credito utilizzato.
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A partire dal 1° gennaio 2026, gli artigiani che desiderano beneficiare del Credito di Investimento e Operativo agevolato dal Tesoro dovranno dichiarare come utilizzeranno almeno il 33% del credito ottenuto e documentarlo tramite fatture ufficiali. La normativa diventerà ancora più rigorosa nel 2027, con l'intenzione di innalzare tale soglia ad almeno il 67%.
NESSUN SOSTEGNO SENZA DOCUMENTAZIONE
Viene precisato che, qualora il credito venga utilizzato per scopi diversi da quelli dichiarati o venga rilevata una falsa dichiarazione, il sostegno agli interessi da parte del Tesoro verrà revocato integralmente.
EVITARE L'USO IMPROPRIO DEL CREDITO
Si sottolinea che il nuovo regolamento mira a impedire che tali crediti vengano impiegati in settori non legati all'attività, come l'acquisto di oro, veicoli o immobili.