Accuse su 11 investitori nel fondo Tera TLY: il 99,38% delle quote appartiene a due società Tera

Nell'ambito dell'inchiesta sui fondi, sono emerse nuove accuse riguardanti gli investitori del fondo Tera TLY prima della sua quotazione su TEFAS. Şamil Tayyar ha reso noti i nomi e la distribuzione delle quote.

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Mentre l'inchiesta sui fondi continua a tenere banco in Turchia, sono state condivise nuove informazioni sugli investitori del fondo Tera TLY prima della sua apertura alla Piattaforma Elettronica di Compravendita di Fondi (TEFAS).

Il giornalista di Bloomberg Fırat Kozok ha riferito che, secondo il rapporto MASAK, è stato accertato che al 31 dicembre 2024 il fondo contava 11 investitori. I nomi dei "misteriosi investitori", oggetto di dibattito pubblico da giorni, sono emersi attraverso un post sui social media dell'esponente dell'AKP Şamil Tayyar.

I NOMI E LA DISTRIBUZIONE DELLE QUOTE

Secondo quanto pubblicato da Tayyar, la lista include Akif Dağdelen, Ali Yürüdü, Dilara Tezmen, Ethem Umut Beytorun, İhsan Çimen, Sinan Tezmen, Türker Vancı, Uğur Sungar e Umut Aydın, oltre a Tera Yatırım Menkul Değerler A.Ş. e Tera Portföy Yönetimi A.Ş.

Kozok ha riferito che è stato determinato che il 99,38% del fondo è detenuto dalle due società Tera. Anche Tayyar, nel suo post, ha affermato che "il 99,38% delle azioni appartiene a Tera Yatırım e TERA Portföy".

Tayyar ha precisato che la quota rimanente dello 0,62% è suddivisa tra le 9 persone presenti nella lista. Tali dichiarazioni hanno riacceso il dibattito sulla struttura proprietaria del fondo prima della sua apertura su TEFAS.

Nel post si sostiene che la maggior parte del fondo sia detenuta dalle due società Tera.