A gennaio la disoccupazione è salita, la forza lavoro si è contratta

Il numero dei disoccupati nel gennaio 2026 è aumentato di 73 mila unità rispetto al mese precedente, raggiungendo i 2 milioni 819 mila persone. Il tasso di disoccupazione è salito di 0,3 punti, attestandosi all'8,1%.

İHA

L'Istituto di Statistica Turco (TÜİK) ha pubblicato le statistiche sulla forza lavoro relative al mese di gennaio 2026. I dati dell'indagine sulla forza lavoro delle famiglie hanno delineato un quadro significativo sul fronte della disoccupazione e dell'occupazione.

AUMENTO MENSILE DEL NUMERO DI DISOCCUPATI

A gennaio, il numero di disoccupati nella popolazione di età pari o superiore ai 15 anni è aumentato di 73 mila unità rispetto al mese precedente, salendo a 2 milioni 819 mila. Nello stesso periodo, il tasso di disoccupazione è stato calcolato con un incremento di 0,3 punti, pari all'8,1%. Mentre il tasso di disoccupazione maschile è rimasto al 6,6%, quello femminile ha raggiunto l'11,0%.

L'OCCUPAZIONE È CALATA, IL TASSO È SCESO AL 47,9%

Secondo i dati destagionalizzati, il numero di occupati a gennaio è diminuito di 516 mila unità, scendendo a 31 milioni 953 mila. Il tasso di occupazione è sceso di 0,8 punti, attestandosi al 47,9%. Il tasso di occupazione maschile è stato misurato al 65,3%, mentre quello femminile è rimasto al 30,9%.

SEGNALI DI INDEBOLIMENTO NELLA PARTECIPAZIONE ALLA FORZA LAVORO

La dimensione della forza lavoro a gennaio è diminuita di 443 mila unità, scendendo a 34 milioni 772 mila. Anche il tasso di partecipazione alla forza lavoro è calato di 0,8 punti, attestandosi al 52,1%. Tale tasso è stato registrato al 70,0% per gli uomini e al 34,7% per le donne.

LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE MANTIENE LIVELLI ELEVATI

Il tasso di disoccupazione nella popolazione giovanile, che comprende la fascia d'età 15-24 anni, è aumentato di 0,1 punti rispetto al mese precedente, salendo al 14,3%. Mentre il tasso di disoccupazione tra i giovani uomini è stato dell'11,9%, tra le giovani donne si è attestato su un livello più alto, pari al 19,0%.

RIDOTTO L'ORARIO DI LAVORO SETTIMANALE

Secondo i dati corretti per gli effetti stagionali e di calendario, la durata media effettiva del lavoro settimanale per chi è in attività è diminuita di 0,7 ore a gennaio, scendendo a 42,4 ore.

IL TASSO DI SOTTOUTILIZZO DELLA FORZA LAVORO SI AVVICINA AL 30%

Il tasso di sottoutilizzo della forza lavoro, che esprime la somma di sottoccupazione legata al tempo, forza lavoro potenziale e disoccupati, è aumentato di 0,9 punti a gennaio, salendo al 29,9%. Mentre il tasso integrato di sottoccupazione legata al tempo e disoccupazione è stato calcolato al 19,2%, il tasso che considera congiuntamente disoccupati e forza lavoro potenziale è stato del 20,2%.