Shock sanzione per il programma Konuşanlar di Hasan Can Kaya! Il RTÜK ha spiegato le motivazioni

Il Consiglio Supremo per la Radio e la Televisione (RTÜK) ha deciso di imporre la rimozione dal catalogo e una sanzione amministrativa pecuniaria per il programma Konuşanlar di Hasan Can Kaya, trasmesso su Disney+.

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Il Consiglio Supremo per la Radio e la Televisione (RTÜK), nell'ambito delle attività di vigilanza sulle piattaforme di trasmissione digitale, ha posto sotto esame il programma Konuşanlar, condotto da Hasan Can Kaya. A seguito della valutazione effettuata dal Consiglio, è stata disposta una sanzione amministrativa pecuniaria pari al due percento per Disney+ e la rimozione del programma dal catalogo della piattaforma.

VALUTAZIONE SUL SUPERAMENTO DEI LIMITI MORALI

Nel rapporto del RTÜK si afferma che nel programma sono presenti in modo diffuso espressioni contenenti gergo e volgarità, e che comportamenti come l'infedeltà, il gioco d'azzardo e simili vengono presentati come normali. È stato sottolineato che questo linguaggio di trasmissione non coincide con la concezione generale della morale della società e potrebbe avere un impatto negativo sugli spettatori. Il Consiglio ha concluso che il contenuto è contrario alla disposizione contenuta nella Legge n. 6112, secondo cui "non possono essere effettuate trasmissioni contrarie alla morale pubblica".

SANZIONI APPLICATE ANCHE ALLE SERIE TELEVISIVE

Nella stessa riunione, è stata presa una decisione sanzionatoria nei confronti della serie Veliaht, trasmessa su Show TV, con la motivazione che negli episodi andati in onda nel dicembre 2025 la violenza veniva normalizzata. Alla serie Halef: Köklerin Çağrısı, trasmessa su NOW TV, è stata invece inflitta una sanzione amministrativa pecuniaria del due percento, con la motivazione che l'infedeltà e la poligamia venivano normalizzate e le donne rappresentate in modo degradante.

ULTERIORI SANZIONI PER PROGRAMMI E PIATTAFORME MUSICALI

Al programma Efsane Futbol, trasmesso su NOW TV, è stata inflitta una sanzione dell'uno percento a causa del superamento dei limiti nelle pratiche di product placement. Per quanto riguarda Spotify, è stata decisa la rimozione dal catalogo dei contenuti pertinenti e l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria del due percento, a causa della densità di espressioni gergali e volgari in alcune canzoni e playlist.