Ritrovata a Uşak una statua femminile di epoca romana: il patrimonio storico torna alla luce
Durante gli scavi in corso a Uşak, è stata portata alla luce una statua femminile di epoca romana priva della testa. La statua offre importanti indizi sull'arte e sulla cultura dell'epoca.
12punto
Nell'antica città di Blaundos, situata entro i confini del distretto di Ulubey a Uşak, è stata scoperta una statua femminile di epoca romana durante i lavori di scavo. Negli scavi condotti sotto l'egida del Ministero della Cultura e del Turismo, è stato indicato che la statua, priva della testa, rappresenta un ritrovamento significativo che riflette la ricchezza artistica e culturale del periodo.
In una nota diffusa dal Ministero della Cultura e del Turismo, è stato riferito che i lavori di scavo, avviati il 1° luglio, si sono concentrati nella parte occidentale del Tempio di Cerere (Demetra), dove è stata rinvenuta la statua femminile. È stato sottolineato che la statua ritrovata offre dettagli artistici e indizi culturali risalenti all'epoca romana.
Dopo la scoperta della statua, le squadre della Direzione del Museo di Uşak hanno avviato il processo di restauro. L'obiettivo è quello di riportare la statua al suo aspetto originale attraverso un lavoro meticoloso.
Questa scoperta nell'antica città di Blaundos ha messo ancora una volta in luce l'importanza storica della regione. Il team di scavo punta a effettuare ulteriori ritrovamenti nel prossimo periodo e a comprendere meglio la cultura insediativa della regione durante l'epoca romana.