Il 'piccolo libro nero' di Epstein, che creò una rete di prostituzione, va all'asta
Il 'piccolo libro nero' di Jeffrey Epstein, morto in carcere mentre era sotto processo negli Stati Uniti con l'accusa di aver creato una rete di abusi sessuali su minori e prostituzione, contenente i nomi di 221 persone importanti, sarà messo in vendita all'asta.
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La casa d'aste ‘Alexander Historical Auctions’ ha annunciato che il 15 maggio metterà in vendita tramite un'asta privata il 'piccolo libro nero' di Jeffrey Epstein, morto in carcere nel 2019 mentre era sotto processo con l'accusa di aver creato una rete di abusi sessuali su minori e prostituzione, contenente i nomi di 221 persone importanti.
Nella dichiarazione rilasciata dalla casa d'aste è stato specificato che l'identità dell'acquirente e l'offerta rimarranno riservate:
"Il libro contiene i nomi, gli indirizzi e i numeri di telefono delle persone con cui Epstein era in contatto, oltre ai recapiti di familiari, segretari e contatti di emergenza. Oltre ai nomi già resi pubblici in precedenza, il libro contiene anche i nomi di 221 persone di alto profilo non ancora rivelati.
Questo libro è stato trovato a metà degli anni '90 da un musicista che viveva a Manhattan, su un marciapiede di New York. Successivamente il libro è stato esaminato dall'FBI, ma all'epoca non è stato ritenuto di importanza tale da costituire una prova. Nel libro sono presenti anche dettagli relativi alla sua isola privata, Little Saint James, acquistata nel 1998.
Sono presenti le informazioni di contatto della moglie dell'uomo da cui Epstein ha acquistato l'isola. Il libro contiene inoltre informazioni dettagliate sui parenti di Epstein, i cui indirizzi corrispondono a quelli delle abitazioni che abbiamo riscontrato nelle ricerche nei registri pubblici."