Il Festival Letterario dell'Isola di Marmara ha riunito gli appassionati d'arte nel suo quinto anno con il tema della 'speranza'
Il 5° MAEF, tenutosi dal 6 al 9 agosto, si è concluso con un programma che ha spaziato da incontri e proiezioni cinematografiche a performance di musica e danza.
12punto
Il Festival Letterario dell'Isola di Marmara (MAEF) ha riunito quest'anno per la quinta volta sull'isola gli amanti della letteratura e dell'arte. Il festival, svoltosi dal 6 al 9 agosto 2026, è durato quattro giorni, articolandosi attorno al tema della "Speranza" con incontri, proiezioni di film, appuntamenti tra autori e lettori, e performance di musica e danza.
Il programma, che ha preso vita tra la trama naturale dell'Isola di Marmara, i suoi luoghi storici e i platani secolari, ha visto la partecipazione di Anastasia Laukkanen, Aslı Atasoy, Ayşe Kulin, Ayşe Övür, Ayşegül Devecioğlu, Christina Schray, Eylem Ata, Güzin Değişmez, Hakan Günday, Hikmet Hükümenoğlu, Murat Meriç, Murathan Mungan, Nazlı Ökten, Oya Baydar, Özgür Mumcu, Rafet Kemancı, Sevengül Sönmez e Taner Sayacıoğlu, che hanno incontrato i lettori. La conduzione del festival è stata affidata alla scrittrice ed editrice Aslı Tunç.
FILM, INCONTRI E PERFORMANCE
Il festival ha avuto inizio giovedì 6 agosto presso il Campus di Cultura e Arte di Çınarlı. La prima giornata ha visto la proiezione e l'incontro sul film "Bir Ada(m)" (Un'isola/Un uomo), con la partecipazione di Nazlı Ökten e Oya Baydar, oltre alla presentazione di "Kitabın Rüyası" (Il sogno del libro) con Aslı Atasoy e Sevengül Sönmez. In serata, durante la Serata dedicata a Sabahattin Ali organizzata presso il Museo delle Isole di Marmara Avni-Jale Özken, i coordinatori del MAEF Adil Çamur, Nevzat Ekmekçi ed Esengül Taran Fleckenstein hanno tenuto i discorsi di apertura. Sevengül Sönmez ha tenuto un intervento intitolato "La letteratura di Sabahattin Ali", mentre Murat Meriç ha condiviso la sua presentazione "Sabahattin Ali attraverso le canzoni".
Il 7 agosto, Eylem Ata con "Il terreno della speranza" e Murathan Mungan con "Speranza, ostinazione e continuità nell'arte e nella letteratura" hanno incontrato i lettori con i loro interventi. Alla cerimonia di apertura, tenutasi presso il Parco Kole Burnu-Recep Gülmüş, oltre ai coordinatori del MAEF, hanno partecipato il sindaco delle Isole di Marmara, Aydın Dinçer, e il sindaco della municipalità metropolitana di Balıkesir, Ahmet Akın. Dopo la cerimonia, il gruppo Menekşelendi Sular, composto da Güzin Değişmez, Rafet Kemancı e Taner Sayacıoğlu, ha tenuto un concerto sul tema "Dalla letteratura alla musica".
Sabato 8 agosto, il programma è iniziato a Çınarlı-Çınaraltı con lo spettacolo di danza teatro intitolato "Viaggio nel tempo". Lo stesso giorno, dopo gli incontri con gli autori, si sono tenuti gli interventi di Ayşe Övür su "Perché l'uomo racconta storie dall'antichità a oggi?", di Hikmet Hükümenoğlu su "La magia della narrativa" e di Ayşegül Devecioğlu su "Da dove nascono le parole?". La giornata si è conclusa con l'incontro di Hakan Günday intitolato "Pensare attraverso la scrittura".
L'ultima giornata del festival è iniziata nella piazza del villaggio di Gündoğdu con lo spettacolo di danza teatro "Speranza" di Christina Schray e Anastasia Laukkanen. Presso il Museo delle Isole di Marmara Avni-Jale Özken, Özgür Mumcu ha discusso di "Fantascienza per la speranza", moderato da Aslı Tunç. Il 5° MAEF si è concluso con l'incontro di Ayşe Kulin e Oya Baydar intitolato "Un'avventura da scrittrice".
Il festival mira ogni anno, nel mese di agosto, a mantenere vivo il legame che l'Isola di Marmara stabilisce con la letteratura e l'arte, riunendo gli abitanti dell'isola e i visitatori provenienti da diverse città in un'esperienza culturale condivisa.