Dati medici di Kate Middleton rubati: avviata un'indagine

È stato accertato che un membro del personale dell'ospedale in cui è stata operata ha tentato di sottrarre le informazioni mediche della Principessa Kate Middleton, portando all'apertura di un'indagine. Un garante della protezione dei dati nel Regno Unito ha confermato di aver ricevuto una segnalazione di violazione e di essere in fase di valutazione delle informazioni ricevute.

12punto

La Principessa Kate Middleton continua a essere al centro dell'attenzione mondiale. Dopo essere rimasta lontana dagli occhi del pubblico per lungo tempo in seguito a un intervento chirurgico, alimentando numerose speculazioni, la Middleton era stata ripresa il giorno precedente mentre faceva acquisti.

Tali immagini non hanno convinto l'opinione pubblica, specialmente nel Regno Unito. Molte persone non hanno creduto che la persona ripresa fosse la Principessa Kate Middleton, ipotizzando che si trattasse di una controfigura o di una figura generata dall'intelligenza artificiale.

RUBATI I REGISTRI OSPEDALIERI

È emerso un ulteriore sviluppo clamoroso riguardante la Principessa Kate Middleton. Mentre il dibattito sulle prime immagini post-operatorie della Middleton, pubblicate ieri, è ancora acceso, è giunta la notizia del furto dei registri ospedalieri.

È stata avviata un'indagine sull'ospedale in cui la Principessa Kate è stata sottoposta a un intervento chirurgico addominale programmato il 16 gennaio, in seguito all'accusa secondo cui un membro del personale avrebbe tentato di hackerare le cartelle cliniche reali.

L'ospedale ha rifiutato di chiarire se il membro del personale accusato di aver tentato di accedere alla cartella clinica della Principessa sia stato licenziato.

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, i responsabili della London Clinic non hanno risposto alle domande su quando l'ospedale sia venuto a conoscenza delle presunte violazioni o se il personale responsabile sia stato sospeso durante il corso delle indagini.

RICEVUTA SEGNALAZIONE DI VIOLAZIONE

Il garante della protezione dei dati ha confermato di "aver ricevuto una segnalazione di violazione" e di essere "in fase di valutazione" delle informazioni ricevute.

È stato riferito che anche i dipendenti dell'ospedale privato, situato nel centro di Londra, sono rimasti profondamente scioccati dal fatto che la persona, descritta come un "collega affidabile", abbia commesso una "violazione etica".