Avvertimento del presidente dell'RTÜK Şahin sul FETÖ: 'Sotto la lente del nostro Consiglio'

Il presidente dell'RTÜK Ebubekir Şahin ha dichiarato: "Le dichiarazioni inaccettabili rilasciate sul leader del FETÖ sono sotto la lente del nostro Consiglio superiore".

İHA

Il presidente del Consiglio superiore della radio e della televisione (RTÜK), Ebubekir Şahin, ha commentato sul suo account social la morte del leader del FETÖ, Fethullah Gülen, affermando: "Ha tradito la nazione ed è morto senza patria. La nostra lotta contro il traditore FETÖ, che ha attentato alla volontà nazionale, continuerà con determinazione. Che l'anima dei nostri martiri del 15 luglio sia in pace".

AVVERTIMENTO AGLI EMITTENTI

D'altra parte, Şahin ha messo in guardia gli emittenti in merito alla morte del leader Gülen, dichiarando: "Le dichiarazioni inaccettabili rilasciate sul leader del FETÖ in alcuni organi di stampa sotto la nostra giurisdizione sono sotto la lente del nostro Consiglio superiore. Nessun emittente può trasmettere contenuti che lodino il terrorismo e i terroristi".

ERANO EMERSE IMMAGINI CHE HANNO SUSCITATO POLEMICHE

In un canale locale che trasmette a Bursa, le parole utilizzate per annunciare la morte del leader del FETÖ, Fethullah Gülen, avevano suscitato polemiche.

Nel programma 'Gün'Aysın', condotto dal direttore editoriale di Bursada Bugün, Aysın Komitgan, la notizia della morte di Fethullah Gülen è stata presentata con espressioni che hanno lasciato sbalorditi.

Komitgan, nel dare la notizia della morte del leader del FETÖ, ha usato per Gülen l'espressione 'Che il suo posto sia il paradiso'.

Le dichiarazioni di Komitgan in merito sono le seguenti:

“La giornata è iniziata, ci siamo svegliati con una notizia che ci ha lasciato sbalorditi, chiedendoci se fosse davvero vero, dato che era stata riportata più volte in passato ma avevamo appreso che non era reale. È arrivata la notizia della morte di Fethullah Gülen. È deceduto ieri, la notizia è stata confermata da fonti vicine alla sua organizzazione e da suo nipote. Che dire, che il suo posto sia il paradiso."