A İznik i resti di un bagno di epoca romana sono senza protezione da anni: l'area storica è piena di rifiuti

A İznik, in provincia di Bursa, i resti di un bagno romano, portati alla luce durante gli scavi per le fondamenta nel 2020, sono rimasti in stato di abbandono a causa della mancanza di protezione e di riqualificazione ambientale.

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A İznik, nel distretto di Bursa, i resti di un bagno di epoca romana, emersi nel 2020 durante lo scavo delle fondamenta di un edificio, non sono stati sottoposti a una protezione regolare nonostante il passare degli anni. L'accumulo di rifiuti e l'aspetto trascurato dell'area storica, situata in Atatürk Caddesi, hanno suscitato polemiche.

Le indagini condotte da archeologi e storici dell'arte della Direzione del Museo di İznik su un'area di circa 600 metri quadrati avevano confermato che i resti appartenevano a una struttura termale di epoca romana. Tuttavia, la mancata riqualificazione dell'area e l'insufficienza delle misure di protezione alimentano il timore che i resti possano subire ulteriori danni nel tempo.

L'aspetto trascurato dell'area circostante i resti del bagno di epoca romana portati alla luce a İznik ha suscitato polemiche.

Il fatto che i resti del bagno si trovino a circa 50 metri dalla Chiesa di San Trifone, fatta costruire dall'imperatore bizantino Teodoro II Lascaris tra il 1255 e il 1256, accresce ulteriormente l'importanza storica della zona. L'incapacità di proteggere gli elementi del patrimonio culturale situati lungo lo stesso percorso è considerata una lacuna anche per quanto riguarda il potenziale turistico di İznik.

I cittadini che hanno visto l'area storica hanno lanciato un appello alle autorità, dichiarando che in una città come İznik, che ha ospitato diverse civiltà, questo spettacolo è inaccettabile. I cittadini hanno chiesto che l'area venga ripulita, messa sotto protezione e che vengano effettuati i necessari interventi per valorizzarla ai fini del turismo culturale.