Cosa fare in caso di palpitazioni cardiache nei bambini?

Le palpitazioni cardiache sono un disturbo che si riscontra sia nei bambini che negli adulti. Allora, cosa dobbiamo fare quando si verificano palpitazioni nei bambini? Ecco la risposta...

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Ogni tipo di stress fisico ed emotivo che si verifica nel corpo può scatenare le palpitazioni cardiache.

Durante un attacco di palpitazioni nei bambini, è importante che la famiglia mantenga la calma e suggerisca al bambino di fare respiri profondi.

Riflessi come la respirazione profonda e il conato di vomito possono interrompere le palpitazioni. Inoltre, lavarsi il viso con acqua ghiacciata o applicare del freddo sul volto aiuta a rallentare la frequenza cardiaca.

SE LE PALPITAZIONI CONTINUANO, È NECESSARIO ESEGUIRE UN ECG

Se nonostante ciò il disturbo persiste, il paziente deve essere portato presso la struttura sanitaria più vicina e, non appena arrivati, deve essere eseguito un ECG.

Non bisogna dimenticare che alcuni disturbi del ritmo che causano svenimenti possono portare a una perdita di vita improvvisa. Per questo motivo, i bambini che soffrono di palpitazioni devono essere valutati da uno specialista in malattie cardiache infantili (cardiologia pediatrica).

METODI DI TRATTAMENTO NON CHIRURGICI

A seconda del tipo di palpitazione, alcuni di questi pazienti vengono monitorati senza somministrazione di farmaci, mentre per altri può essere necessario iniziare una terapia con uno o più farmaci antiaritmici.

Inoltre, è possibile trattare in modo definitivo alcuni disturbi del ritmo che causano palpitazioni nei bambini attraverso metodi di trattamento non chirurgici, come le tecniche di ablazione a caldo o a freddo durante il cateterismo cardiaco e lo studio elettrofisiologico.