Rivoluzione nel settore edile: i capomastri certificati saranno registrati
Il Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanistica e del Cambiamento Climatico sta attuando un'importante regolamentazione per il settore edile. Con il "Regolamento sui capomastri autorizzati", i capomastri saranno registrati, le loro competenze professionali saranno migliorate e verrà avviato un sistema di monitoraggio basato sui lavori. Il regolamento mira a promuovere un'edilizia di qualità e sicura.
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Il "Regolamento sui capomastri autorizzati", preparato dalla Direzione Generale dei Servizi Professionali del Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanistica e del Cambiamento Climatico, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Con il regolamento, che entrerà in vigore il 31 dicembre 2025, sarà garantita la registrazione dei capomastri che lavoreranno nei cantieri. Al fine di evitare carenze di personale certificato nel settore edile, i capomastri saranno tenuti sotto registrazione nel sistema del Ministero per migliorare le loro qualifiche professionali e sviluppare pratiche all'avanguardia.
AGGIUNTI ANCHE I CAPOMASTRI AL SISTEMA ESISTENTE
La Direzione Generale dei Servizi Professionali, che gestisce le procedure di registrazione professionale, certificazione e monitoraggio per il settore edile, teneva già i registri di direttori di cantiere, appaltatori edili, supervisori di progettazione e autori dei piani. Con il nuovo regolamento, anche i capomastri che lavoreranno nei cantieri saranno registrati.
I CAPOMASTRI AUTORIZZATI SI ISCRIVERANNO ALL'APPLICAZIONE ŞANTİYEM
In questo contesto, i capomastri in possesso di un certificato di competenza professionale nei settori resi obbligatori dalla legge pertinente, di un certificato di maestria ottenuto secondo la Legge sull'Istruzione Professionale, o di un diploma rilasciato da scuole e dipartimenti di istruzione professionale e tecnica del Ministero dell'Istruzione Nazionale e delle università, potranno registrarsi all'applicazione ŞantiyeM tramite "e-Devlet". L'applicazione ŞantiyeM funzionerà in modo integrato con i sistemi di licenza edilizia.
I CAPOMASTRI SARANNO MONITORATI CON UN SISTEMA DI TRACCIAMENTO BASATO SUL CANTIERE
Il sistema di monitoraggio basato sul cantiere, che si prevede venga adottato gradualmente, inizierà ad essere applicato 1 anno dopo l'entrata in vigore del regolamento per i lavori superiori a 4.500 metri quadrati, dopo 3 anni per i lavori tra 1.500 e 4.500 metri quadrati e dopo 4 anni per i lavori tra 500 e 1.500 metri quadrati. Con l'entrata in funzione del sistema, le informazioni sull'inizio e la fine del lavoro di tutti i capomastri assunti dal datore di lavoro o dal subappaltatore nel cantiere saranno gestite dai direttori di cantiere tramite il sistema.
CONTRIBUTO A UN'EDILIZIA DI QUALITÀ E SICURA
Anche il monitoraggio basato sul lavoro dei capomastri sarà effettuato con questo sistema che verrà implementato. In questo modo, sarà incoraggiato il lavoro con capomastri autorizzati, aumentata la competenza professionale e si contribuirà alla creazione di un'edilizia di qualità e sicura, basata sulla soddisfazione dei proprietari degli edifici, che sono gli utenti finali.