YSK respinge il ricorso del CHP contro l'AKP
L'Alta Commissione Elettorale (YSK) ha respinto la richiesta del CHP di vietare uno spot elettorale dell'AKP, sostenendo che contenesse il "suono dell'adhan" e la "bandiera turca".
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L'Alta Commissione Elettorale (YSK) ha respinto la richiesta del CHP di vietare uno spot elettorale preparato dall'AKP per le elezioni amministrative generali che si terranno domenica 31 marzo, a causa della presenza del "suono dell'adhan" e della "bandiera turca".
Il rappresentante del CHP presso la YSK, Mehmet Hadimi Yakupoğlu, nella petizione presentata alla Commissione, ha chiesto il divieto dello spot pubblicitario trasmesso dall'AKP il 4 marzo.
Nella petizione si afferma che nello spot elettorale di 1 minuto e 45 secondi preparato dall'AKP, tra il secondo 0.03 e 0.12 si sente il suono dell'adhan e che la bandiera turca viene utilizzata come tema principale sull'uniforme per tutta la durata del filmato.
NEL 2014 UNO SPOT SIMILE ERA STATO VIETATO
Nella petizione, in cui si ricorda che la legge n. 298 sulle disposizioni fondamentali delle elezioni e sui registri elettorali stabilisce che la bandiera turca e i simboli religiosi non possono essere utilizzati nella propaganda elettorale, è stato fatto riferimento al divieto imposto a uno spot simile nel 2014.
Nella petizione è stato richiesto che "venga deciso il divieto e la rimozione dalla messa in onda, in televisione, radio e internet, dello spot politico in cui vengono utilizzati la bandiera turca e il suono dell'adhan". La YSK, dopo aver esaminato la richiesta, l'ha respinta.