Vietate manifestazioni ed eventi nei pressi del carcere di Marmara

La prefettura distrettuale di Silivri, a Istanbul, ha vietato manifestazioni, conferenze stampa ed eventi nei pressi dell'Istituto penitenziario di Marmara dal 25 gennaio al 28 febbraio, al fine di tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza generale.

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In una dichiarazione scritta rilasciata dalla prefettura di Silivri, è stato annunciato che, a seguito di segnalazioni riguardanti azioni pianificate nei pressi dell'Istituto penitenziario di Marmara che potrebbero minacciare l'ordine pubblico e la sicurezza generale, manifestazioni, conferenze stampa ed eventi sono stati vietati per un periodo di tempo determinato.

Nella nota si legge: “A seguito delle segnalazioni ricevute in merito ad azioni pianificate nei pressi dell'Istituto penitenziario di Marmara, situato entro i confini del nostro distretto, che potrebbero influire negativamente sull'ordine pubblico e sulla sicurezza generale tra il 25 gennaio 2025 e il 28 febbraio 2025, è stato ritenuto opportuno adottare le seguenti misure.

All'interno del complesso del carcere di Marmara, all'interno e nei pressi delle aule di tribunale, nel parcheggio visitatori del carcere e nelle sue vicinanze, e entro una distanza di 1 chilometro dal perimetro di recinzione del campus carcerario, è stato ritenuto opportuno vietare azioni quali 'raduni, manifestazioni e cortei, conferenze stampa, interviste, riprese video, apertura e trasporto di striscioni, slogan, installazione di tende, accesso all'area delle aule di tribunale con abbigliamento recante scritte o simboli, riprese con telefoni cellulari, scatti fotografici, allestimento di stand, comportamenti di protesta', poiché valutati come potenzialmente dannosi o pericolosi per la pace sociale, la sicurezza pubblica e la salute pubblica; è stata inoltre ritenuta opportuna l'attuazione di misure di sicurezza e controllo stradale, ove necessario”.