Tassisti minacciano i conducenti di Martı TAG chiamandoli come se fossero clienti
Il fondatore e CEO di Martı, Oğuz Alper Öktem, in un video condiviso sul suo account social, ha dichiarato che alcuni tassisti a Istanbul stanno minacciando i conducenti di Martı TAG. Invitando i conducenti di Martı TAG a non cadere nelle provocazioni, Öktem ha rivolto un avvertimento ai tassisti che li minacciano: Esistono la giustizia e la legge. Risponderete di queste azioni davanti alla legge.
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A Istanbul, dove circolano circa 19 mila taxi, il problema dei taxi continua. Il fondatore e CEO di Martı, Oğuz Alper Öktem, ha pubblicato un post che ha attirato l'attenzione sul suo account social.
MINACCE DAL TASSISTA AL CONDUCENTE TAG: "FAREMO IL NECESSARIO"
Nel video condiviso da Öktem, si vede come alcuni tassisti a Istanbul blocchino i veicoli di Martı TAG minacciando i conducenti con frasi come "Faremo il necessario con questi amici", "Scenderai giù", "Guarda che la situazione esploderà, te lo dico io".
"QUELLO CHE FATE È BANDITISMO URBANO"
Öktem ha espresso la sua indignazione per la violenza subita dai conducenti di Martı TAG. In un post sul suo account Instagram, Öktem ha dichiarato: "Mi rivolgo alla lobby dei taxi gialli che organizza questi eventi. Noi non siamo stranieri, non siamo UBER, siamo figli di questo Paese. E non andiamo da nessuna parte. Voi non siete le forze dell'ordine dello Stato. Quello che fate è bandismo urbano. Esistono la giustizia, il diritto e la legge. Risponderete di queste azioni davanti alla legge".
"NON CADETE NELLE PROVOCAZIONI"
Alla fine del suo discorso, rivolgendosi ai 59 mila conducenti TAG, Öktem ha affermato: "Noi siamo dietro di voi. State tranquilli. Non cadete in queste provocazioni. Noi siamo nel giusto e vinceremo".