Ore movimentate in Parlamento... La sentenza della Corte Costituzionale su Can Atalay è stata letta in Aula

La vicepresidente della Grande Assemblea Nazionale Turca, Gülizar Biçer Karaca, ha fatto leggere in Assemblea Generale la sentenza della Corte Costituzionale riguardante la violazione dei diritti di Can Atalay. Il deputato del CHP Murat Emir ha dichiarato che questa procedura non comporterà la decadenza del mandato di Atalay.

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La sentenza della Corte Costituzionale (AYM) riguardante la violazione dei diritti di Can Atalay, eletto deputato per Hatay con il Partito dei Lavoratori della Turchia (TİP) ma detenuto nell'ambito del processo Gezi, è stata letta il 16 aprile 2025 durante la seduta dell'Assemblea Generale della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM). La vicepresidente della TBMM, Gülizar Biçer Karaca, ha disposto la lettura della sentenza, dopodiché la seduta dell'Assemblea Generale è stata chiusa.

IL MANDATO NON È DECADUTO, LA SENTENZA È STATA MESSA A VERBALE

La Corte Costituzionale aveva stabilito che la detenzione di Can Atalay, in quanto deputato eletto, costituisse una "violazione del diritto di essere eletti e di svolgere attività politica", sottolineando che la revoca del suo mandato parlamentare fosse contraria alla legge. Mentre tale decisione non è stata attuata per lungo tempo, la sua lettura in Assemblea Generale e la conseguente messa a verbale sono state considerate un passo simbolico.

'QUESTA PROCEDURA È NULLA'

Il vicepresidente del gruppo parlamentare del CHP, Murat Emir, in una dichiarazione rilasciata dopo la lettura della sentenza in Aula, ha affermato: "Questa procedura non fa decadere il mandato di Atalay. La sentenza della Corte Costituzionale è in vigore, questo atto è da considerarsi nullo".