I missili lanciati dall'Iran contro Israele hanno colpito un ospedale
Si intensificano gli attacchi reciproci tra Israele e Iran. Mentre a Tel Aviv scatta l'allarme per i nuovi attacchi missilistici iraniani, un ospedale a Bersabea è stato colpito. Il bilancio delle vittime nella regione continua a salire.
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Dopo l'operazione 'Leone Nascente' lanciata da Israele contro l'Iran il 13 giugno, la tensione nella regione continua ad aumentare di giorno in giorno. In seguito ai nuovi attacchi missilistici dell'Iran, che ha risposto all'offensiva israeliana con le operazioni di rappresaglia denominate 'Vera Promessa', a Tel Aviv hanno iniziato a suonare le sirene.
Il quotidiano israeliano Haaretz ha riferito che un ospedale situato nel sud del Paese è stato colpito da un missile lanciato dall'Iran.
Un funzionario dell'esercito israeliano ha dichiarato che numerosi missili lanciati dall'Iran hanno preso di mira aree civili, tra cui un ospedale nel sud.
I servizi di emergenza israeliani hanno riferito che anche diversi edifici a Tel Aviv sono stati colpiti dai missili.
L'emittente televisiva Al Jazeera, con sede in Qatar, ha annunciato che l'ospedale colpito è il Soroka Medical Center di Bersabea.
Dopo l'attacco, sui social media sono stati condivisi video e foto che mostrano i danni subiti dalla struttura ospedaliera.
Negli attacchi israeliani sono morte almeno 224 persone, tra cui alti funzionari militari come il Capo di Stato Maggiore iraniano Bagheri e il Comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica Salami.
L'Iran, nella sua rappresaglia che ha visto il lancio di centinaia di missili balistici e ipersonici oltre a droni (UAV), ha preso di mira Tel Aviv, Gerusalemme e Haifa.
A causa dei missili che hanno superato il sistema di difesa aerea israeliano "Iron Dome", almeno 24 persone hanno perso la vita in Israele.
Gli attacchi reciproci proseguono anche nel settimo giorno.