Gürsel Tekin sbatte il pugno sul tavolo: le dichiarazioni che fanno discutere su Aziz İhsan Aktaş ed Ertan Yıldız
Gürsel Tekin, nominato commissario alla presidenza provinciale del CHP di Istanbul, durante un incontro con il vicepresidente del partito Ensar Aytekin ha sbattuto il pugno sul tavolo, lanciando frecciate ai nomi coinvolti nell'inchiesta sull'IMM (Municipalità Metropolitana di Istanbul). Il momento è stato condiviso sui social media.
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Il vicepresidente del Partito Repubblicano del Popolo (CHP), Ensar Aytekin, ha incontrato ieri Gürsel Tekin, nominato commissario presso la presidenza provinciale del CHP di Istanbul. Tekin, entrato nell'edificio con l'intervento della polizia, è stato accompagnato da Aytekin nella biblioteca.
Nel video condiviso dell'incontro, si vede Aytekin sbattere la mano sul tavolo e mostrare la sua reazione dicendo: "Presidente Gürsel, è possibile venire qui con 5 mila poliziotti?".
IL PUGNO DI GÜRSEL TEKİN
Durante l'incontro, caratterizzato da una crescente tensione, anche Gürsel Tekin ha sbattuto il pugno sul tavolo. Si sente Tekin dire ad Aytekin: "Non sbattere la mano sul tavolo. Io sono venuto da solo. Potrei venire qui anche con 30 mila persone".
RIFERIMENTO ALL'INCHIESTA SULL'IMM
Durante il colloquio, Tekin ha fatto riferimento ai nomi menzionati nell'inchiesta sull'IMM. "Io non sono amico di Aziz İhsan, non sono amico di Ertan Yıldız. Stanno espellendo me dal partito, mentre Ertan Yıldız resta nel partito!", ha dichiarato.