Emergono le ultime richieste di soccorso della nave Kafkametler affondata a Zonguldak: 'Per favore aiutateci, vi prego'
La richiesta di soccorso lanciata dal mercantile Pallada, trascinato alla deriva e incagliatosi nel distretto di Ereğli a Zonguldak, ha commosso tutti. Le riprese amatoriali mostrano anche altre navi che annunciano via radio la drammatica situazione della nave Kafkametler, dopo che questa si era scontrata con il frangiflutti.
İHA
Il 19 novembre, nel Mar Nero, una violenta tempesta con raffiche superiori ai 120 chilometri orari e onde altissime ha messo in grave pericolo due navi, la Pallada e la Kafkametler. Gli eventi si sono susseguiti nonostante le richieste di aiuto degli equipaggi. La straziante chiamata di soccorso di Ümid Hasanov, membro dell'equipaggio del mercantile Pallada, che si era incagliato dopo essere stato trascinato verso la costa con 13 persone a bordo, ha colpito profondamente l'opinione pubblica.
Si sente Hasanov dire: "La situazione è critica. Per favore aiutateci. Vi prego, vi scongiuro. Aiutateci. Questa nave si è spezzata in due. È la nave Pallada. Aiutateci. La nave si è incagliata. Non siamo al largo. Siamo finiti sulla costa. Guardate le coordinate e venite ad aiutarci". Sono emersi filmati amatoriali in cui un altro marinaio, udita la richiesta, cerca di trasmettere l'allarme.
Nelle immagini si vede anche come la posizione della nave Pallada sia stata descritta in un'altra comunicazione radio, segnalando che si era incagliata dopo essere stata trascinata: "È all'interno del porto di Ereğli. È stata trascinata verso la riva. Si è incagliata lì".
ECCO COME HANNO ANNUNCIATO LA SITUAZIONE DELLA KAFKAMETLER PRIMA CHE AFFONDASSE
Dieci membri dell'equipaggio della nave da carico turca Kafkametler, affondata dopo aver urtato il frangiflutti, risultano ancora dispersi. Le operazioni di ricerca proseguono via aria, terra e mare. Anche la richiesta di soccorso che descrive le condizioni della nave prima dell'affondamento è stata registrata nelle comunicazioni radio. Negli annunci si specifica che la nave si era appoggiata al frangiflutti militare e richiedeva assistenza.
Nelle comunicazioni si sente dire: "Si trova sul lato del frangiflutti militare. Dal lato del mare, anche la Kafkametler è appoggiata al frangiflutti. Richiede soccorso. Una nave battente bandiera turca richiede soccorso. È una nave commerciale. Si trova nella zona del frangiflutti del porto di Ereğli. Due navi si sono spezzate. Una è la Pallada, l'altra è la Kafkametler. Stanno affondando. Sono nella zona del frangiflutti. Non rispondono alla radio. Al momento hanno abbandonato la plancia di comando. Ci sono onde altissime. I rimorchiatori stanno cercando di proteggersi. Nemmeno i rimorchiatori riescono a uscire".
"IL PERSONALE CHE HA ABBANDONATO LA NAVE È IN ACQUA?"
Alla domanda "Il personale che ha abbandonato la nave è attualmente in acqua?", si sente rispondere: "Credo che non abbiano ancora abbandonato la nave". In risposta all'annuncio, si sente dire: "Ricevuto. Se li vedete, sarebbe bene se poteste fornire attrezzature di soccorso". Il capitano che segnala la situazione della nave risponde: "La visibilità è attualmente del tutto limitata. C'è pioggia e tempesta. La visibilità è di 25 metri. Stiamo gettando l'ancora. Anch'io sono all'interno del porto. Sono all'ancora. Sto solo cercando di mantenere la mia posizione".
Nelle immagini registrate il 19 novembre, i capitani delle navi dichiarano di essere sotto l'effetto di pioggia battente e tempesta e di cercare solo di mantenere la propria posizione. È emerso inoltre che la visibilità era ridotta a soli 25 metri.