A farne le spese è stata Narin! Ecco come sono stati accolti all'uscita dal carcere Hediye Güran e l'operaio R.A., tornati in libertà
Hediye Güran e il sedicenne R.A., operaio dello zio Salim Güran, entrambi sospettati e detenuti nell'ambito dell'omicidio della piccola Narin Güran, 8 anni, a Diyarbakır, sono stati scarcerati. La famiglia Güran ha accolto i due all'uscita dal penitenziario.
İHA
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Si è conclusa l'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Diyarbakır nei confronti di 15 sospettati, di cui 6 in custodia cautelare, in relazione all'omicidio di Narin Güran, la bambina di 8 anni scomparsa il 21 agosto 2024 nel quartiere Tavşantepe del distretto centrale di Bağlar e il cui corpo senza vita è stato ritrovato l'8 settembre 2024 nel torrente Eğertutmaz.
LA ZIA E L'OPERAIO TORNANO IN LIBERTÀ
Dei due distinti atti d'accusa preparati dalla Procura, uno è stato presentato al 17° Tribunale Penale di Primo Grado di Diyarbakır, mentre l'atto d'accusa riguardante i 3 sospettati minorenni è stato depositato presso il 2° Tribunale per i Minorenni.
Negli atti d'accusa è stata richiesta una pena detentiva da 6 mesi a 5 anni per ciascuno dei 15 sospettati, inclusi i 6 detenuti e i 3 minori, con l'accusa di "favoreggiamento personale".
È stata disposta la scarcerazione di due dei sospettati detenuti: Hediye Güran (39 anni) e il sedicenne R.A., operaio dello zio Salim Güran.
I due, usciti dal carcere in lacrime, sono stati accolti dai membri della famiglia Güran.