La difesa del viceministro della Giustizia Ramazan Can sulle accuse di 'raccomandazioni': Si può riprendere un cellulare per mezz'ora?
Il viceministro della Giustizia Ramazan Can, finito al centro delle polemiche per un messaggio inviato dal deputato dell'AKP di Smirne Mehmet Ali Çelebi, si è difeso dicendo: "Non ci sono messaggi di raccomandazione o altro. Date un'occhiata anche ai diritti e alle libertà fondamentali, ai diritti e alle libertà personali e alla questione della privacy. Si può riprendere un cellulare per mezz'ora?"
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Il messaggio arrivato sul cellulare del viceministro della Giustizia Ramazan Can, che recitava "Le avevo detto che avrei sostenuto l'esame di promozione, mi aveva chiesto di inviarle i miei dati", è diventato un caso politico.
Nelle immagini riprese dalle telecamere di FOX TV, è emerso che anche Mehmet Ali Çelebi, passato dal Memleket Partisi all'AKP, avrebbe richiesto una raccomandazione.
Mentre Ramazan Can si allontanava senza rispondere al reporter di Fox TV, Çelebi, in un post pubblicato in merito alla vicenda, ha dichiarato: "Aver chiesto sensibilità durante il colloquio, trattandosi di un parente di un martire, sarebbe una raccomandazione. Se i giornalisti interessati vogliono, mostriamo tutto".
LA DIFESA DI RAMAZAN CAN: SI PUÒ RIPRENDERE UN CELLULARE PER MEZZ'ORA?
Mentre le accuse di raccomandazione dominano l'agenda pubblica, il viceministro della Giustizia Ramazan Can ha rotto il silenzio.
Cercando di allontanarsi alla vista delle telecamere di FOX Haber che avevano inquadrato i messaggi, Can ha risposto così alla domanda del reporter: "Ieri sono emersi dei messaggi di raccomandazione, cosa ha da dire in merito?":
"Non ci sono messaggi di raccomandazione o altro. Date un'occhiata anche ai diritti e alle libertà fondamentali, ai diritti e alle libertà personali e alla questione della privacy. Si può riprendere un cellulare per mezz'ora?"
"NESSUNA INTERFERENZA CON LA MAGISTRATURA"
Alle parole del reporter: "Tuttavia, c'è un interesse pubblico nel servizio giornalistico realizzato", Can ha risposto: "La legge è chiara, leggetela bene".
Alla domanda: "Cosa ha da dire riguardo all'interferenza con la magistratura?", posta ricordando il messaggio inquadrato dalla telecamera che recitava: "Ho chiesto di chiamare il tribunale per fissare una data di udienza anticipata. Ho informato il nostro avvocato con i suoi saluti", il viceministro della Giustizia Can ha replicato: "Non esiste una cosa del genere. A noi arrivano delle richieste e noi le trasmettiamo alle sedi competenti".