Via libera della Corte Costituzionale alla legge sugli 'animali randagi': respinta la richiesta di annullamento

La Corte Costituzionale ha respinto all'unanimità la richiesta di annullamento delle modifiche alla Legge sulla protezione degli animali, che includono disposizioni sugli animali senza padrone che hanno suscitato accesi dibattiti nell'opinione pubblica.

12punto

La Corte Costituzionale (AYM) ha preso una decisione cruciale riguardo alla "Legge sulla modifica della Legge sulla protezione degli animali e di alcune altre leggi", che è stata a lungo al centro del dibattito pubblico e contiene nuove disposizioni relative agli animali senza padrone.

La Corte ha respinto all'unanimità il ricorso presentato per l'annullamento delle suddette modifiche legislative.

LA LEGGE ERA ENTRATA IN VIGORE NEL 2024

La legge in questione era stata approvata dalla Grande Assemblea Nazionale della Turchia ed era entrata in vigore nel 2024. Il provvedimento aveva sollevato polemiche in particolare per le disposizioni che consentono la raccolta degli animali randagi, il loro trasferimento nei rifugi e, nei casi necessari, l'eutanasia.

INTERVENTO DELLA POLIZIA CONTRO GLI AMANTI DEGLI ANIMALI!

I cittadini, che fin dalle prime ore del mattino attendevano la decisione davanti alla sede della Corte Costituzionale, avevano lanciato appelli per l'annullamento della legge attraverso slogan e comunicati stampa. In seguito alla decisione della Corte di respingere la richiesta di annullamento, i cittadini hanno protestato contro il verdetto.