Verso la conclusione della legge attesa: nuova era per il servizio militare dei cittadini all'estero
Con il nuovo pacchetto su cui sta lavorando l'AKP, si prevede di impedire ai cittadini con doppia cittadinanza che hanno già prestato servizio militare all'estero di doverlo ripetere in Turchia e di evitare che la pensione venga sospesa per coloro che, andati in pensione tramite il riscatto dei contributi esteri, continuano a lavorare in Turchia. Si prevede che il provvedimento venga presentato alla Grande Assemblea Nazionale Turca entro la fine dell'anno.
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Proseguono i lavori per un nuovo provvedimento legislativo che riguarda i cittadini turchi residenti all'estero.
Secondo quanto riportato da Haber Global, la normativa in fase di preparazione mira a impedire che i cittadini con doppia cittadinanza, che hanno già completato il servizio militare obbligatorio nel paese in cui risiedono, debbano adempiere allo stesso obbligo una seconda volta in Turchia.
AMPLIAMENTO DELL'AMBITO PER IL SERVIZIO MILITARE
Nella pratica attuale, il servizio militare completato all'estero può essere considerato valido anche in Turchia nell'ambito di accordi bilaterali stipulati dalla Turchia con alcuni paesi. Con il nuovo regolamento in preparazione, si prevede di ampliare l'ambito di applicazione di questa pratica e di eliminare le incertezze relative agli obblighi di leva per i cittadini con doppia cittadinanza.
LA SOSPENSIONE DELLA PENSIONE POTREBBE ESSERE ELIMINATA
Il pacchetto normativo include anche modifiche al sistema pensionistico. Secondo quanto previsto, si mira a porre fine alla sospensione della pensione per i cittadini che sono andati in pensione tramite il riscatto dei contributi esteri nel caso in cui lavorino in Turchia. In questo modo, si punta a far sì che anche i pensionati in questo regime possano godere degli stessi diritti degli altri pensionati in Turchia.
IL PROVVEDIMENTO DOVREBBE ESSERE PRESENTATO IN PARLAMENTO ENTRO LA FINE DELL'ANNO
Anche il Presidente dell'AKP e Presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdoğan, nelle sue precedenti dichiarazioni rivolte ai cittadini turchi residenti all'estero, aveva affermato che era in corso un lavoro sul riconoscimento reciproco del servizio militare e che sarebbero stati compiuti i passi necessari per risolvere i problemi incontrati dai cittadini all'estero. Si prevede che il provvedimento, i cui preparativi sono in corso, venga presentato alla Grande Assemblea Nazionale Turca entro la fine dell'anno.