'Una persona con relazioni oscure', aveva detto: la risposta di Kenan Tekdağ alle parole di Sadettin Saran
Kenan Tekdağ, attualmente in stato di fermo, ha risposto dal carcere alle accuse mosse da Sadettin Saran nelle sue deposizioni alla procura. Tekdağ ha dichiarato che tali affermazioni sono il riflesso di controversie commerciali in corso da circa 10 anni.
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Kenan Tekdağ, arrestato nell'ambito dell'inchiesta su Can Holding, ha inviato una dichiarazione scritta all'opinione pubblica tramite il suo avvocato in merito alle accuse mosse contro di lui da Sadettin Saran.
Secondo quanto riportato da Independent Türkçe, Tekdağ ha affermato nel messaggio trasmesso tramite il suo legale di non avere alcun legame personale o sociale con Sadettin Saran.
Nella sua dichiarazione, Tekdağ ha fatto riferimento anche all'espressione "persona cattiva e pericolosa" usata da Sadettin Saran nei suoi confronti, precisando che tali parole sono legate alle controversie commerciali che durano da circa dieci anni tra la società di Saran e Show TV, di cui Tekdağ ricopre la carica di presidente del consiglio di amministrazione. Tekdağ ha sostenuto che tale definizione sia il risultato di un atteggiamento derivante dal mancato soddisfacimento delle aspettative in tali cause. Ha concluso la sua dichiarazione con le parole: "Lo sottopongo rispettosamente all'attenzione dell'opinione pubblica".
COSA AVEVA DETTO SARAN NELLA SUA DEPOSIZIONE?
Sadettin Saran, nella sua deposizione alla procura, aveva definito Kenan Tekdağ come "una persona dal cuore cattivo, pericolosa e con relazioni oscure". Nella testimonianza di Saran erano incluse anche le accuse secondo cui Tekdağ, sfruttando la sua influenza nel settore dei media, avrebbe cercato di esercitare pressioni attraverso alcune persone e avrebbe creato un "ambiente oscuro" all'interno del mondo mediatico.