Un livello mai visto prima: i risultati dei sondaggi mostrano la percentuale di chi chiede elezioni anticipate
Mentre molte società di sondaggi continuano a tastare il polso dei cittadini sull'agenda elettorale, arriva una sorprendente dichiarazione sui risultati di un 'sondaggio sulle elezioni anticipate' da parte di Hakan Bayrakçı, presidente di Sonar Araştırma.
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Bayrakçı ha condiviso con l'opinione pubblica la cifra significativa riguardante le elezioni anticipate.
Il presidente di Sonar Araştırma, Hakan Bayrakçı, durante un intervento su Halk TV, ha reso nota la richiesta di elezioni anticipate da parte dei cittadini e la percentuale dell'elettorato che determinerà il governo.
"UN LIVELLO MAI VISTO PRIMA"
Hakan Bayrakçı ha sottolineato che, in un'eventuale tornata elettorale, la scelta di voto dei cittadini è determinata in gran parte dall'economia, annunciando che la percentuale di coloro che chiedono elezioni generali anticipate ha superato il 60%, raggiungendo un livello mai visto prima. Bayrakçı ha fatto notare che questa cifra rappresenta la richiesta di elezioni anticipate più alta degli ultimi 20-30 anni.
Bayrakçı, evidenziando che l'elemento più dominante nel determinare lo stato d'animo dell'elettore è l'economia, ha dichiarato: “Indipendentemente dal tasso di inflazione, il cittadino conosce la differenza tra il prodotto acquistato l'anno scorso e quello acquistato quest'anno. Questa situazione sta logorando seriamente l'elettore”.
Secondo le ricerche, la percentuale di coloro che ritengono insufficiente il salario minimo è salita all'87%, mentre la quota di chi pensa che la pensione minima debba essere superiore al livello attuale supera l'80%. Bayrakçı ha affermato che questa insoddisfazione aumenta la tendenza a non recarsi alle urne, specialmente tra gli elettori della coalizione di governo.
GLI INDECISI AL 36%
Affermando che un altro punto degno di nota nei sondaggi sono gli indecisi, Bayrakçı ha dichiarato che la percentuale di chi non esprime un'opinione è salita fino al 36%. Ha sottolineato che questo dato rende difficile fare previsioni sui risultati elettorali e indica che potrebbero verificarsi cambiamenti significativi all'ultimo momento.
Secondo Hakan Bayrakçı, la vera fetta di elettorato che determinerà l'esito delle elezioni sarà quel 15-20% di elettori con una debole appartenenza partitica e che “vota in base all'andamento della situazione”. Bayrakçı ha aggiunto: “Questa massa non ama le pressioni, guarda ai fatti. Saranno loro a determinare in gran parte la direzione della politica”.