Ultim'ora... Operazioni a catena contro l'organizzazione terroristica ISIS: 110 persone fermate a Istanbul

È stato riferito che 110 persone sono state fermate durante un'operazione contro l'ISIS a Istanbul.

12punto

Dopo il vile attacco dell'organizzazione terroristica ISIS a Yalova, in cui sono stati uccisi 3 agenti di polizia, le operazioni contro l'organizzazione terroristica in tutto il Paese hanno subito un'accelerazione.

Dopo l'operazione ad Ankara, dove sono state fermate 17 persone, un'altra operazione contro l'organizzazione terroristica ISIS è stata condotta a Istanbul.

In una dichiarazione rilasciata dalla Procura della Repubblica di Istanbul, è stato riferito che 110 persone sono state fermate.

Ecco il testo completo della dichiarazione della Procura:

"Nell'ambito dell'indagine condotta dalla nostra Procura della Repubblica, Ufficio Investigativo per i Reati di Terrorismo, su istruzione impartita alla Direzione della Sezione Antiterrorismo della Questura di Istanbul, volta a smantellare i membri e le attività dell'organizzazione terroristica DAESH;

(32) sospettati, identificati come operanti come insegnanti/responsabili/segretari in una moschea illegale, nei cui confronti sono state applicate le misure previste dagli articoli 135 (Intercettazione e registrazione delle comunicazioni) e 140 (Sorveglianza con mezzi tecnici) del Codice di Procedura Penale, poiché è emerso che un individuo di nome M.Y., che agiva come sedicente insegnante/leader e operava nella nostra provincia come sostenitore dell'organizzazione terroristica, organizzava lezioni/incontri illegali, svolgeva attività di proselitismo per reclutare seguaci per l'organizzazione terroristica nell'ambito di attività di moschea illegale, e che il denaro raccolto in tutta la moschea sotto forma di fitra, zakat e infaq veniva utilizzato per l'organizzazione terroristica in questione, per sostenere i sostenitori dell'organizzazione terroristica tenuti prigionieri nei campi controllati da organizzazioni terroristiche in Siria, e per aprire centri di formazione e madrasse per gli individui che operavano all'interno della moschea, oltre a svolgere attività di propaganda attraverso piattaforme di social media;

(41) sospettati, collegati agli individui che hanno compiuto il vile attacco nella nostra provincia di Yalova e su cui vi erano informazioni riguardo alla possibilità che potessero tentare attacchi simili nella nostra provincia il giorno di Capodanno;

(13) sospettati, in contatto con l'organizzazione terroristica e contro i quali vi sono prove a riguardo;

(14) sospettati, che hanno effettuato post a sostegno dell'organizzazione terroristica sulle piattaforme di social media;

(15) sospettati, identificati come YTS (Combattenti Terroristi Stranieri) che rappresentano una minaccia per il nostro Paese, in quanto aventi legami con organizzazioni terroristiche definite da istituzioni e organizzazioni internazionali ai sensi dell'articolo 54 (b), (d) e (k) della Legge sugli Stranieri e la Protezione Internazionale n. 6458, nonché dell'articolo 36 del Decreto Legge n. 676, convertito in legge con l'articolo 31 della Legge n. 7070, e con legami accertati con zone di conflitto;

Per un totale di (115) sospettati, a partire dalle ore 01:00 del 30/12/2025, sono state eseguite operazioni simultanee di cattura, fermo, perquisizione e sequestro in (114) indirizzi nella nostra provincia e in (2) diverse province, che hanno portato al fermo di (110) sospettati. Proseguono le attività per la cattura degli altri sospettati.

Durante le perquisizioni effettuate nelle abitazioni dei sospettati sono stati rinvenuti numerosi materiali digitali e documenti organizzativi.

La lotta della nostra Procura della Repubblica contro tutte le organizzazioni terroristiche continuerà con determinazione e risolutezza.

Si comunica all'opinione pubblica.

Procura della Repubblica di Istanbul"